Scossone in Formula 1. E’ ufficiale il ritorno di Mattia Binotto al ruolo già avuto in passato alla Ferrari
Countdown già cominciato in vista del terzo GP di Formula 1. Dopo Australia e Cina, domenica 29 marzo si correrà su uno dei circuiti iconici del Mondiale, quello di Suzuka in Giappone.
Un Gran Premio che precederà il mese di pausa forzata dovuto all’annullamento dei due eventi previsti ad aprile in Bahrain e Arabia Saudita. Un rinvio inevitabile dovuto alla guerra in atto in Iran con ripercussioni anche su altri paesi del Medio Oriente. Dopo Suzuka si tornerà in pista nel primo weekend di maggio per il GP di Miami con annessa Sprint Race.
In Giappone, Audi si presenterà con una grande novità al muretto box. Si sono disputate appena due gare in stagione e la scuderia tedesca (uno delle due esordienti in F1 insieme alla Cadillac) ha già cambiato il proprio team principal dopo l’addio di Jonathan Wheatley con effetto immediato per motivi personali.
Audi ha scelto Mattia Binotto per sostituire Wheatley. Con questa nomina, l’ingegnere italiano aggiunge un ulteriore incarico operativo a quello che già ricopre come capo del progetto Audi in F1. La nomina di Binotto a nuovo team principal di Audi è stata commentata così da Gernot Dollner, CEO di Audi AG e presidente del consiglio di amministrazione di Audi Motorsport: “Siamo grati a Jonathan Wheatley per il contributo dato durante la fase cruciale del passaggio in Formula 1. Con Binotto continueremo a perseguire gli obiettivi prefissati. Vogliamo costruire una squadra capace di lottare per il titolo entro il 2030.”
Mattia Binotto ha già ricoperto l’incarico di team principal alla Ferrari dal 2019 al 2022 prima dell’avvicendamento con Frederic Vasseur. L’addio alla scuderia di Maranello è avvenuto dopo il secondo posto conquistato nel mondiale costruttori del 2022. In Ferrari, Binotto ha lavorato per 28 anni. Ultimato il periodo di gardening leave, è stato ingaggiato da Audi per coordinare le attività che hanno preceduto l’esordio in F1 del costruttore tedesco al posto della Sauber.
Per Jonathan Wheatley, l’esperienza in Formula 1 potrebbe non essere terminata. Aston Martin, infatti, potrebbe offrirgli lo stesso incarico ricoperto in Audi in sostituzione di Adrian Newey, tornato ad occuparsi del suo ruolo tecnico di capo progettista del team britannico. Si prospetta dunque un’altra esperienza di prestigio in F1 per Wheatley che ha ricoperto – lo ricordiamo – il ruolo di Direttore Sportivo della Red Bull dal 2006 al 2024 contribuendo alla conquista di sette titoli piloti (4 Verstappen e 3 Vettel) e sei costruttori.
Sinner e Alcaraz di nuovo protagonisti al Masters di Miami. Il numero uno del mondo…
Lorenzo Musetti si è ritirato dal Masters di Miami. Ecco quando è previsto il suo…
Tadej Pogacar era pronto alla grande impresa: l'affondo decisivo del campione sloveno che scrive un'altra…
L'annuncio su Jannik Sinner spiazza tutti: le sue parole sono clamorose e scatta l'allarme, ecco…
Max Verstappen inviperito con i meccanici e l'ingegnere: decisione senza precedenti da parte del pilota…
La Juventus sfida l'Inter e la beffa: il club bianconero sta per aggiudicarsi la prima…