Un annuncio improvviso quello arrivato nelle scorse ore. Per Verstappen è un addio pesantissimo. Ha già firmato con il team rivale
Un mese di Aprile senza eventi per la Formula 1 a causa dell’annullamento dei GP del Bahrain e di Arabia Saudita. Una decisione inevitabile presa a causa della guerra in atto in Iran cominciata a fine Febbraio.
Si tornerà in pista a inizio Maggio con la Sprint Race e il GP di Miami, due eventi ai quali tutti i team si presenteranno con i primi sviluppi della stagione apportati alle monoposto. Lo farà anche la Red Bull. Prime tre gare del Mondiale decisamente deludenti per il team anglo-austriaco. Emblematico lo score di soli 12 punti totalizzato finora da Max Verstappen, il cui miglior risultato è stato il sesto posto conquistato a Melbourne.
Risultati ben al di sotto delle attese che fanno il paio con l’ormai conclamata insoddisfazione del quattro volte campione del mondo che non ha fatto mistero di non gradire affatto (ed è quasi un eufemismo) le novità apportate dal nuovo regolamento tecnico in vigore in F1 da questa stagione.
Red Bull che ha comunicato la separazione con Gianpiero Lambiase. L’ingegnere di pista italo-britannico che ha affiancato Verstappen nella conquista di quattro titoli mondiali consecutivi si trasferirà alla McLaren dal 2028. All’inizio della scorsa settimana erano circolati i primi rumors su questo trasferimento poi confermati con l’ufficialità arrivata con i due comunicati pubblicati dalle scuderie.
In quello della McLaren, viene specificato che Lambiase ricoprirà il ruolo di Chief Racing Officer alle dipendenze del team principal Andrea Stella. La Red Bull, invece, ha confermato che l’ingegnere continuerà a ricoprire il suo ruolo nel team fino alla scadenza del contratto.
L’addio di Gianpiero Lambiase rende ulteriormente incerto il futuro di Max Verstappen alla Red Bull. Nelle dichiarazioni post gara a Suzuka, il pilota olandese ha paventato addirittura l’ipotesi di un ritiro dalla Formula 1. Al contempo, è rispuntata anche la presenza presunta di una clausola nel contratto di Verstappen che gli permetterebbe di svincolarsi dalla Red Bull qualora alla pausa estiva del Mondiale non si trovasse nelle prime due posizioni della classifica.
Prima di Lambiase, Verstappen ha perso tre figure di riferimento alla Red Bull nell’ultimo biennio. Il primo ad andarsene è stato Adrian Newey, colui che ha realizzato le monoposto con cui Max ha dominato in Formula 1 nel decennio. In seguito è toccato a Christian Horner, licenziato a stagione in corso nel 2025 e sostituito da Laurent Mekies. Infine, Verstappen non può più contare sul supporto di Helmut Marko, suo mentore e scopritore. E’ stato proprio Marko a portare Max sulla Red Bull nel 2016 al posto di Kvjat. All’epoca, l’olandese aveva appena 19 anni. Una mossa che poi si è rivelata decisamente azzeccata.
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