Nuovo terremoto in Formula 1: le prossime settimane saranno decisive perché può cambiare tutto. Ed ora Antonelli e Leclerc sono spiazzati

Un mese di stop. Una lunghissima pausa per la Formula 1 che ritornerà solo nel primo week end di maggio in Florida, a Miami. Tutta colpa della guerra in Medio Oriente che ha cancellato i Gran Premi di Arabia Saudita e Bahrain. Il paddock è comunque in gran subbuglio.
Il nuovo regolamento non piace a molti, la gestione della potenza ed i cali bruschi derivanti dalle batterie scariche sono finiti nel mirino dei piloti e di alcune scuderie che hanno evidenziato anche problemi di sicurezza in pista.
Intanto le prime tre gare del Mondiale hanno evidenziato un dominio totale della Mercedes: Russell ha vinto la prima gara, Antonelli le successive due ed è ora leader del Mondiale. Le Frecce d’argento una spanna sopra tutti, con gli ingegneri abili ad interpretare al meglio il nuovo regolamento e trovare anche i coni d’ombra.
La Ferrari tiene botta alle spalle: al momento la Rossa sembra essere la seconda forza del Mondiale, davanti sia a Red Bull che McLaren. L’attesa è però tutta sugli sviluppi che arriveranno nelle prossime settimane.
Cambia la Formula 1: riunione per la modifica del regolamento

La lunghissima pausa ha però sortito un effetto di non poco conto. In programma, infatti, una riunione per apportare modifiche anche importanti e sostanziali al regolamento. Di fatto si deciderà come e dove intervenire su un regolamento che fin qui ha avuto troppi scontenti.
“Stiamo esaminando la situazione da ogni punto di vista, perché quando apporteremo modifiche, dovremo fare quelle giuste” le parole del team principal della Haas Ayao Komatsu. “Non possiamo agire impulsivamente e poi dopo qualche gara riconoscere di aver fatto scelte sbagliate“ le sue parole riportate a Sky Sports.
La riunione, virtuale e non in presenza, vedrà la presenza di comparto tecnico FIA, i team e i motoristi. Si lavorerà per migliorare il versante della gestione dell’energia. Un primo passo importante in vista delle modifiche messe ai voti il prossimo 20 aprile che potranno cambiare volto alla Formula 1 ed anche cambiare gli equilibri di forza visti fin qui.
In quell’occasione, infatti, si parlerà anche di proposte più a lungo termine, magari quelle riguardanti la ripartizione tra motore termico e parte ibrida. Dopo la votazione, un altro passaggio: la formalizzazione nel Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA.





