Scena inverosimile in campo, è successo di tutto in campo a Berrettini

Matteo Berrettini è stato suo malgrado protagonista di un episodio davvero curioso: ecco cos’è accaduto a Montecarlo

Matteo Berrettini con la faccia sorpresa
Scena inverosimile in campo, è successo di tutto in campo a Berrettini (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Matteo Berrettini ha già detto addio all’ATP 1000 di Montecarlo. Il tennista romano è stato sconfitto negli ottavi di finale dal brasiliano Joao Fonseca, 19enne astro nascente del tennis mondiale. Senza appello la sfida: 6-3, 6-2 per il sudamericano che di fatto non ha dato scampo all’azzurro.

Berrettini eliminato peraltro anche nel torneo doppio in cui giocava in coppia con Vavassori: sempre agli ottavi è arrivato il ko per 6-3, 7-6 dalla coppia formata dal finlandese Heliovaara e dal britannico Patten. Nel singolare, però, Berrettini si è reso protagonista di una vera e propria impresa: ha battuto con un doppio 6-0 il russo Medvedev, testa di serie numero 7 del torneo.

E proprio nella gara contro il russo, peraltro giocata in maniera superlativa dal romano, è accaduto un qualcosa di davvero incredibile, che raramente si vede nei tornei importanti come può essere un Master 1000.

Medvedev, show in negativo contro Berrettini

Sul Court Rainier III di Monte-Carlo sono bastati appena 50′ a Berrettini per liquidare la pratica Medvedev, trasformando la gara di cartello della giornata in poco più di un allenamento per il tennista romano. Dopo il primo game il tennista russo si è spento, affievolendo la sua reazione e la risposta ad ogni palla scagliata dall’azzurro.

Insomma, la gara più brutta della sua carriera alla decima partecipazione al torneo monegasco. Il 30enne russo non è mai riuscito a rispondere, come sul doppio bagel di Matteo. E sul punteggio di 0-6 0-2 è partita letteralmente la brocca. Davanti ad un pubblico per la maggioranza italiano, Medvedev è stato protagonista di un vero e proprio show: ben sei volte durante il cambio di campo ha scaraventato con forza a terra la sua racchetta fino a distruggerla.

I tifosi sugli spalti hanno reagito anche con degli “Olè” prima degli ultimi lanci del russo. Tornando alla partita, impossibile non evidenziare gli orrori del russo: solo il 36% di prime in campo, appena 9 punti vinti al servizio e 8 in risposta, 3 vincenti e la bellezza di 28 errori non forzati.