Senza la qualificazione in Champions League, la Juve può trovare risorse da investire sul mercato dalle cessioni. Ecco chi può lasciare i bianconeri
La vittoria con il Genoa e il mezzo passo falso del Como a Udine ha riacceso le speranze di qualificazione alla Champions League della Juventus, ora distante di un punto dal quarto posto.

L’approdo tra le prime quattro della classifica è vitale per i bianconeri che si avviano a concludere la seconda stagione consecutiva senza trofei. La Champions impatterà significativamente sulla programmazione della prossima stagione con ricavi garantiti già solo con la qualificazione alla league phase. Risorse che la Juventus utilizzerà subito sul mercato, in estate, per rinforzare un organico che necessita di nuovi innesti in tutti i reparti.
Senza Champions, la dirigenza bianconera può reperire risorse da investire da alcune cessioni. Non mancano già i possibili candidati a lasciare la Juve in estate dopo una stagione che si è rivelata al di sotto delle attese e che potrebbe influire anche sulla valutazione dei giocatori in uscita.
Chi può lasciare la Juventus in estate: obiettivo 80 milioni
Come riporta calciomercato.com, sono tre in particolare i giocatori che più di tutti hanno possibilità di lasciare la Juve alla riapertura del mercato. Il primo è Teun Koopmeiners. In questa annata, come in quella scorsa, l’olandese ha deluso ed è stato ben lontano per rendimento e qualità delle prestazioni dal centrocampista totale ammirato nell’Atalanta di Gasperini. Da uomo della svolta a possibile esubero, questa la parabola discendente di Koopmeiners dalla cui cessione la Juve spera di ottenere almeno 30 milioni quantomeno per rientrare dell’investimento fatto nel 2024.

Arrivato la scorsa estate da svincolato, Jonathan David può già lasciare la Juventus. Con l’attaccante canadese, i bianconeri proveranno a ottenere una cospicua plusvalenza. Quanto vale David ? La Juve lo valuta tra i 25 e i 30 milioni, cifra che poi verrebbe reinvestita eventualmente per riportare in bianconero Kolo Muani, stavolta a titolo definitivo.
Speranze di permanenza esigue anche per Lois Openda per il quale a breve scatterà l’obbligo di riscatto dal Lipsia. Quarantaquattro i milioni previsti per l’acquisto a titolo definitivo di un attaccante da appena due gol in stagione e bocciato da Spalletti che l’ha tenuto in panchina nelle ultime quattro partite. Difficilmente la Juve riuscirà a cedere Openda a 30 milioni o più. Per questo, non è da escludere l’ipotesi di un prestito che gli possa pagare tutto l’ingaggio con un risparmio notevole per le casse bianconere stimano in 18 milioni.





