Si avvicina il grande momento per Tadej Pogacar. Un’altra vittoria e il campione sloveno entrerà ulteriormente nella storia del ciclismo. E non è finita qui
Se siete appassionati di ciclismo (ma anche di altri sport) non prendete impegni per domenica 12 aprile. Nel pomeriggio sintonizzatevi su Rai 2 oppure su Eurosport per godervi la diretta della Parigi-Roubaix, una delle cinque Classiche monumento della stagione giunta alla sua 123.a edizione.
Saranno 260 km appassionanti quelli che condurranno nell’iconico finale al Velodromo dopo i lunghi tratti in pavé che caratterizzano da sempre l’altimetria dell’Inferno del Nord. Così è stata ribattezzata la Parigi-Roubaix, una corsa che consegna alla leggenda chi la vince. E’ questo il caso di Mathieu Van der Poel, vincitore delle ultime tre edizioni. Lo scorso anno, l’olandese ha approfittato di una caduta di Tadej Pogacar per involarsi da solo al traguardo e trionfare a braccia alzate.
Un duello che molto probabilmente rivedremo anche domenica prossima. Un’anticipazione c’è già stata al Giro delle Fiandre, vinto dal campione sloveno con uno dei suoi soliti allunghi che ha costretto Van der Poel a inseguirlo invano. Pogacar che parteciperà per la seconda volta alla Roubaix con l’obiettivo di vincerla ed entrare ulteriormente nella storia del ciclismo.
Vincendo per la prima volta la Parigi-Roubaix, Pogacar diventerebbe il quarto ciclista a trionfare in tutte le cosiddette Classiche Monumento ovvero la stessa Roubaix, la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre, la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Lombardia. Finora ci sono riusciti solo Eddie Merckx, Roger De Vlaeminck e Rik Van Looy.
Non solo, vincendo la Roubaix, Pogacar potrebbe ambire anche a un altro traguardo straordinario ovvero vincere le cinque Classiche Monumento tutte nella stessa stagione. Un’impresa davvero possibile considerato che lo sloveno ha vinto le ultime due edizioni della Liegi-Bastogne-Liegi e addirittura le ultime cinque del Lombardia.
“La motivazione è alta, la pressione è invece bassa. Vediamo che cosa succederà. In ogni caso mi divertirò a prescindere dal risultato“, queste le dichiarazioni di Pogacar sulla Roubaix riportate da OASport. Parole di circostanza o davvero lo sloveno si presenterà sul pavé della Roubaix sì con l’ambizione di tagliare per primo il traguardo ma senza la pressione di dover vincere a tutti i costi? Indubbiamente sarà lui il favorito domenica e non potrebbe essere altrimenti. Tre gare ha disputato finora Pogacar nel 2026 e le ha vinte tutte ovvero Strade Bianche, Sanremo e Fiandre. Il poker è (quasi) servito e lo sloveno sa come andarselo a prendere.
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