Pecco Bagnaia, il colpo di scena è da non credere: sgomento tra i tifosi, arriva la rivelazione che cambia tutte le carte in tavola ed il futuro attorno al pilota

Nono posto in Thailandia con sette punti conquistati, ritiro in Brasile e decimo posto negli Stati Uniti con altri sei punti guadagnati. Se contiamo anche quelli nelle Gare Sprint, saliamo a 25 punti. Va da sé come il rendimento di Pecco Bagnaia in questo Mondiale 2026 sia decisamente insufficiente, di gran lunga inferiore alle aspettative.
Basti pensare come al momento occupi la nona piazza nel mondiale piloti con 56 lunghezze di distacco da Bezzecchi che attualmente con la sua Aprilia è il leader indiscusso. Negli Stati Uniti il pilota piemontese ha dato qualche segnale di risveglio: in qualifica ha centrato il quarto posto e nella Sprint ha chiuso in seconda posizione, beffato da Jorge Martin nel finale dopo una gara quasi sempre in testa.
Tutto diverso, però, in gara: Pecco ha infatti pagato l’usura esagerata dello pneumatico posteriore che l’ha fatto scivolare in decima posizione, per un altro boccone amaro da digerire. E così l’inizio di stagione è stato decisamente lontano dalle speranze sue e della Ducati: tra Mandalika, Goiania e Austin il miglior risultato è stato il nono posto nella gara della domenica.
Bagnaia, arriva la “stangata” di Carlos Checa: il colpo è durissimo
Una situazione che di certo non è passata inosservata agli occhi dei grandi esperti di questo sport. E così Carlos Checa, ex pilota spagnolo, a Dazn Espana ha detto la sua proprio su Bagnaia. “Il week end di Austin è stato positivo se confrontato con quello dello corso anno, dovrà però lavorare per ridurre il gap“.

Se il segnale è positivo rispetto al 2025, non si può dire altrimenti rispetto a tre stagioni fa. “Al momento c’è una grande differenza rispetto al Pecco che vinceva i mondiali, il problema della mancanza di costanza l’abbiamo già visto l’anno scorso ed anche in questa stagione sta durando” ha sottolineato.
Insomma, Checa analizza questo che potrebbe essere un problema di non poco conto per il pilota della Ducati. Di certo c’è che per il 2027 ci sarà una vera e propria rivoluzione per Bagnaia. Il pilota a fine stagione infatti lascerà la Ducati, la scuderia con cui ha corso fin dall’inizio della sua carriera per un’altra moto italiana, l’Aprilia dominatrice assoluta di questo inizio di Mondiale.
Una firma importante ed a lungo termine considerato come radio paddock svela l’esistenza di un accordo biennale con prolungamento di ulteriori due stagioni.





