Ritiro Verstappen, F1 col fiato sospeso: cosa succede

Le dichiarazioni di Max Verstappen spaventano la Formula 1. Il campione olandese ha parlato apertamente di ritiro dopo il GP del Giappone. Intanto è rispuntata la clausola …

Un inizio di stagione davvero da dimenticare per Max Verstappen. Sesto posto a Melbourne, ritiro a Shanghai e ottava posizione a Suzuka, questo il magrissimo score per il pilota della Red Bull che si ritrova, con soli 12 punti in classifica, a -60 dal leader Kimi Antonelli.

Max Verstappen con lo sguardo cupo
Ritiro Verstappen, F1 col fiato sospeso: cosa succede – giroditaliadonne.it (foto Ansa)

Che sia una sorta di passaggio di consegne ? Lo capiremo meglio nel prosieguo della stagione. Verstappen ha ovviamente ancora tanto tempo a disposizione per rimontare. Un proposito che passa sia da una Red Bull più competitiva quanto da una motivazione ritrovata per il quattro volte campione del mondo che, in più di un’occasione, non ha esitato a esternare tutto il suo scontento per una nuova generazione di monoposto che, a suo dire, tradisce l’essenza della F1.

Non piace nulla a Verstappen degli accorgimenti apportati dal nuovo regolamento tecnico in vigore da quest’anno. Novità che, a suo dire, sminuiscono il valore del pilota e lo costringono a un nuovo stile di guida cui l’olandese non vuole assolutamente adattarsi. La sua insoddisfazione è talmente evidente che, nelle dichiarazioni post gara a Suzuka, ha parlato addirittura di ritiro dalla F1.

Verstappen minaccia il ritiro dalla F1: attenzione alla clausola

Devo capire cosa voglio esattamente per il futuro e mi riferisco ovviamente alla Formula 1. Ci penserò nelle prossime settimane, nei prossimi mesi. La vita continua e non è fatta solo di F1. Ci sono altre cose che puoi fare. La F1 vuole che rimanga ? Allora deve essere divertente“, queste le dichiarazioni rilasciate da Verstappen ai colleghi di Viaplay e riprese da Eurosport.

Parole che non necessitano di eccessive interpretazioni. Verstappen non si sente competitivo ed è consapevole che non può tornare a esserlo al volante di una monoposto che non riesce a valorizzare. Un’ipotesi, quella del ritiro, che può essere agevolata da una clausola presente nel contratto che lega il pilota olandese alla Red Bull.

Max Verstappen
Verstappen minaccia il ritiro dalla F1: attenzione alla clausola – giroditaliadonne.it (foto Ansa)

A riferirlo è il Telegraph stando al quale Verstappen potrebbe svincolarsi dalla scuderia anglo-austriaca a fine stagione nel caso in cui non occupi una delle prime due posizioni della classifica piloti al momento della pausa estiva del Mondiale prevista il prossimo mese agosto. Uno scenario che, con la Red Bull attuale, ha ampie possibilità di concretizzarsi.

Presto ovviamente per trarre conclusioni definitive. Di certo, un eventuale ritiro definitivo di Verstappen o un suo addio alla Red Bull sconvolgerebbero la F1. Le alternative non gli mancano. Dall’anno sabbatico al trasferimento in un altro team fino a una carriera a tempo pieno nell’endurance, le possibilità di scelta sono ampie per il campione olandese che, intanto, qualche indizio sul suo futuro lo ha già dato. Tra il 16 e il 17 maggio disputerà la 24 Ore del Nurburgring al volante di una Mercedes AMG GT3. Li si che può guidare (e divertirsi) come vuole lui.