Djokovic, arriva l’annuncio ufficiale che cambia tutto: il tennista serbo è pronto a farlo, la conferma arriva da un ex campione

Il tennista in attività più vincente per distacco, colui in grado di conquistare 24 Slam (10 Australian Open, sette Wimbledon, quattro US Open e tre Roland Garros), sette ATP Finals di cui quattro consecutive, un oro Olimpico (Parigi 2024) e 40 Masters 1000. Il riferimento è naturalmente a Novak Djokovic che di appendere la racchetta al chiodo non ha alcuna intenzione.
Ovviamente si centellina; in questo inizio di 2026 sono solo due i tornei a cui preso parte. Una scelta ben precisa, dovuta alla volontà di giocare solo quando in forma al 100% e, quindi, competitivo. Nel primo torneo dell’anno, gli Australian Open, è stato protagonista di una cavalcata quasi trionfale.
Ha raggiunto la finale dopo aver superato nel penultimo atto Jannik Sinner prima di arrendersi ad Alcaraz nonostante una prova di assoluto spessore. Si è poi ripresentato ad Indian Wells subendo l’eliminazione agli ottavi di finale. Ha invece dato forfait al Miami Open per un problema alla spalla che gli impedirà di essere presente anche a Monte-Carlo.
Djokovic pronto per Madrid: ma la sua priorità è un’altra
Nel Principato inizia la stagione sulla terra rossa, una superficie che non ama particolarmente Nole tanto da faticare nell’esprimersi al meglio negli ultimi anni. E così tutti i suoi fan non fanno altro che porsi una sola domanda: quando lo rivedremo in campo?

Stando a quanto afferma Feliciano Lopez, decisamente molto presto. In un’intervista rilasciata a ‘Radio Nacional de Espana‘, il direttore del Masters 1000 di Madrid ha annunciato la presenza del 38enne di Belgrado proprio nel torneo che si disputerà nella Capitale iberica.
“Mi ha detto che gli piacerebbe venire a Madrid questa stagione. Ha già dimostrato di poter essere competitivo e lottare per i grandi tornei ancora oggi a quasi 39 anni” ha sottolineato Lopez. “La sua priorità è il Roland Garros ed il suo obiettivo è acquisire il giusto ritmo per presentarsi al meglio all’appuntamento parigino. Sappiamo che è ridotta la fase di schedule in questa fase e bisogna essere cauti con gli annunci ma posso dire che lo avremo a Madrid quest’anno“.





