Kimi Antonelli e la Ferrari, un dato è eloquente ed indicativo in questo inizio di mondiale: i tifosi sono entusiasti

Kimi Antonelli o la Ferrari? Un dilemma che sta attanagliando molti italiani in questo inizio di Mondiale 2026 di Formula 1. D’altronde si tratta di un inedito per i tifosi nostrani in quanto erano circa vent’anni che un pilota italiano non si presentava ai nastri di partenza di un campionato del mondo.
Ed i risultati del giovane bolognese hanno messo ancor di più in crisi tutti gli appassionati della Formula 1. La Ferrari, si sa, è una sorta di istituzione per l’Italia e gli italiani ma anche quest’anno, al momento, sembra decisamente indietro rispetto alla Mercedes, apparsa imbattibile.
E Kimi sembra poter avere tutte le carte in regola per poter lottare per il titolo iridato. E, così, nel dilemma più amletico possibile, c’è anche chi sogna l’accoppiata Antonelli-Ferrari. Un binomio tutto italiano per l’assalto al mondiale che manca dal 2007 a Maranello.
Un’ipotesi, però, al momento quasi impossibile da realizzare: la Mercedes ha untato su Kimi da subito, dandogli un sedile di guida il giorno dopo l’addio di Hamilton e non ha alcuna intenzione di lasciarlo andare.
Ferrari o Antonelli, gli effetti sugli italiani
La Ferrari, nel futuro prossimo, dovrà quindi puntare sugli attuali piloti sotto contratto e, magari, su qualche giovane talento che si sta mettendo in mostra, come Bearman alla Haas, scuderia statunitense motorizzata Ferrari. Intanto il ciclone Antonelli sta avendo i primi effetti.

In Italia il Gran Premio del Giappone ha avuto risultati in crescita, con 500mila spettatori in più rispetto al 2025. Sky può quindi festeggiare ma il risvolto della medaglia è la “crisi” per Dazn in Spagna e Canal+ in Francia, le due emittenti che detengono i diritti della Formula 1.
In Francia c’è stata una emorragia del 43% di spettatori, con appena 404mila telespettatori rispetto ai 70mila del 2025. Quasi la metà in meno – il 49% per l’esattezza – in Spagna con soli 63mila spettatori nel 2026 a fronte dei 124mila nel 2025.
In Spagna i dati possono essere ricondotti ad un inizio di mondiale disastroso per la Aston Martin di Fernando Alonso e la Williams di Carlos Sainz, le due scuderie che più hanno patito al momento il cambio di regolamento. Più inspiegabile ed allarmante il dato di Canal+ che potrebbe essere significato di un inizio di emorragia di spettatori.





