Il Milan starebbe pensando di riportare un ex in rossonero. Un eventuale innesto che farebbe comodo anche per un’altra ragione in vista del ritorno in Europa
Stanno rientrando tutti a Milanello. Da giovedì 2 aprile, Allegri riavrà l’intero gruppo a disposizione per preparare l’attesa sfida del lunedì di Pasquetta contro il Napoli al Maradona. Una partita che potrebbe mettere in palio punti importantissimi anche per la lotta Scudetto qualora da San Siro dovesse giungere un risultato favorevole da Inter-Roma.

Con un’eventuale vittoria contro i campioni d’Italia in carica, il Milan metterebbe ulteriormente al sicuro la qualificazione in Champions League, obiettivo posto come prioritario dalla dirigenza e da Allegri all’inizio della stagione. Ritorno in Europa che impone al Milan un adeguato rafforzamento dell’organico in tutti i reparti dalla difesa all’attacco mentre per il centrocampo si attende la decisione di Modric sull’opportunità di prolungare il contratto di un altro anno.
Sono già tanti i nomi accostati al Milan (Goretzka, Gila, Kim, Lewandowski, Vlahovic) che due acquisti li ha già ufficializzati. Si tratta di Alphadjo Cisse, trequartista che ha disputato la stagione in prestito al Catanzaro prima di un infortunio che l’ha costretto a chiudere anzitempo l’annata, e Andrej Kostic, giovane attaccante montenegrino prelevato dal Partizan Belgrado.
Milan, si valuta i ritorno di un ex rossonero: contatti già avviati
Il Milan si rinforzerà anche sulle corsie esterne. A sinistra, Estupinan ha deluso e la sua cessione immediata è tutt’altro che da escludere. Uno scenario che obbligherà i rossoneri ad acquistare un’alternativa a Bartesaghi. Per la fascia destra, invece, il Milan potrebbe puntare sul ritorno di Raoul Bellanova. Lo riporta Tuttosport che riferisce già di contatti in corso tra la dirigenza rossonera, l’entourage del giocatore e la stessa Atalanta, club al quale il giocatore è legato da un contratto in scadenza nel 2029.

L’esterno nerazzurro, valutato non meno di 20 milioni, è un profilo sul quale c’è il pieno gradimento di Allegri che ne apprezza la spiccata duttilità tattica. Bellanova può essere schierato infatti sia come esterno destro a centrocampo che in difesa in una linea a tre o a quattro. Un innesto che rappresenterebbe più di un’alternativa a Saelemaekers, consentendo al belga di spostarsi anche in posizione più avanzata in caso di necessità.
Bellanova che è cresciuto nel settore giovanile del Milan senza mai esordire in prima squadra prima del suo passaggio al Bordeaux nel gennaio 2019 per un milione di euro. Un aspetto da tenere in considerazione in quanto l’ex rossonero rientrerebbe nell’elenco di quei giocatori “cresciuti del vivaio” che consentono una compilazione più agevole delle liste di Champions League e di Serie A. Al momento ne fanno parte Gabbia, Bartesaghi e il portiere Torriani





