Un annuncio emblematico quello di Hamilton. C’è un altro pericolo per la Ferrari. Per il pilota è solo questione di tempo
Il GP di Suzuka in Giappone chiude il trittico delle gare di Formula 1 in programma a marzo. Ad aprile ci sarà una pausa forzata a causa dell’annullamento dei due eventi previsti in Bahrain e in Arabia Saudita (12 e 19 aprile). Una decisione inevitabile con la guerra in corso in Iran e le sue ripercussioni in tutto il Medio Oriente.

A Suzuka, la Mercedes ha nuovamente confermato la propria superiorità sui rivali con la terza pole consecutiva in qualifica. A conquistarla è stata ancora una volta Kimi Antonelli che ha bissato quella di due settimane fa a Shanghai. Secondo posto per Russell, seguito da Piastri e Leclerc in seconda fila. Lewis Hamilton si è classificato sesto con l’altra Ferrari e partirà dietro a Norris. Disfatta per Max Verstappen che non è riuscito a qualificarsi per il Q3.
Al termine delle Qualifiche di Suzuka, Hamilton ha commentato quanto avvenuto in pista. Non certo dichiarazioni beneauguranti per la Ferrari quelle rilasciate dal sette volte campione del mondo che ha anticipato un altro pericolo non di poco conto per il team.
Hamilton gela i tifosi Ferrari: “Perderemo terreno”
Il pilota britannico ritiene che la Ferrari presto sarà costretta a recuperare terreno anche nei confronti della McLaren. Dopo il disastro in Cina con il doppio ritiro di Norris e Piastri prima del via per problemi elettrici alle power unit, il terzo e il quinto dei due piloti papaya nelle qualifiche di Suzuka ha allarmato e non poco Hamilton per il quale è solo una questione di tempo prima che la McLaren si metta la Ferrari alle spalle.
“Sembra che la McLaren abbia fatto un grande passo avanti. Quando inizieranno ad estrarre più potenza dal motore Mercedes, allora perderemo ulteriore terreno. In termini di prestazioni siamo nettamente inferiori alla power unit Mercedes e non sappiamo se questo avvenga a causa del turbo più grande, di una potenza maggiore o per altro“, questo il commento piuttosto schietto di Hamilton che lascia presagire un futuro da terza forza per la scuderia di Maranello nel Mondiale.

Non certo quello che si augurano i tifosi della Ferrari, in fiducia dopo i primi due GP in cui sia Leclerc che Hamilton sono andati a podio dietro Russell e Antonelli con le due McLaren, di fatto, mai coinvolte nella lotta per i primi posti. Se in Cina c’è stato il doppio ritiro, in Australia, Piastri è uscito nel giro di ricognizione con Norris quinto a quasi un minuto di distanza da Russell.
Per Hamilton, questi risultati del team campione del mondo potrebbero essere solo un lontano ricordo con la Ferrari di nuovo costrette a inseguire. Vedremo se la sua previsione si realizzerà. Come sempre in Formula 1 sarà solo la pista a emettere gli unici verdetti che contano.





