Pogacar, spunta un retroscena dopo la Milano-Sanremo: è incredibile

Spunta un retroscena sull’epica vittoria di Tadej Pogacar alla Milano-Sanremo. Lo ha rivelato il suo meccanico. E’ davvero incredibile

La stagione ciclistica è appena cominciata ma siamo già certi che la prima vittoria in carriera di Tadej Pogacar alla Milano-Sanremo sarà uno dei momenti da ricordare del 2026.

Tadej Pogacar esulta sul podio alla Milano Sanremo
Pogacar, spunta un retroscena dopo la Milano-Sanremo: è incredibile – giroditaliadonne.it (foto Ansa)

Dopo i due terzi posti consecutivi nel 2024 e nel 2025, il fuoriclasse sloveno si è ripresentato alla Classica della Primavera con l’ambizione di togliere quello zero nella casella delle vittorie che quasi strideva con il resto del suo palmares. Ebbene, quello zero ora non c’è più. Pogacar è riuscito finalmente a trionfare alla Sanremo e lo ha fatto con un’impresa memorabile, di quelle che si addicono a un atleta unico come lui.

La caduta in cui è rimasto coinvolto e che lui stesso ha provocato a 35 km dal traguardo poteva essere la pietra tombale sulle sue ambizioni di vittoria. E, invece, Pogacar si è rimesso in sella con maglia e pantaloncini lacerati ed escoriazioni su braccia e gamba, ha raggiunto il gruppo, attaccato sulla Cipressa, staccato Van der Poel e vinto in volata di un soffio su Tom Pidcock, l’unico a tenergli testa.

Pogacar, il clamoroso retroscena sulla vittoria alla Sanremo

Ebbene, Pogacar ha fatto tutto questo con la bici danneggiata e non perfettamente funzionante. Lo ha rivelato il suo meccanico Bostjan Kavcnik al quotidiano sloveno Delo. Le sue dichiarazioni sono state riprese da tuttobiciweb.it e danno un ulteriore alone di leggenda alla vittoria di Pogacar. “Ha affrontato il finale con il telaio incrinato (..). Il triangolo posteriore era danneggiato ma fortunatamente ha tenuto. Inoltre uno dei dischi sfregava contro la superficie frenante”, ha svelato Kavcnik.

Tadej Pogacar con il pollice alzato
Pogacar, il clamoroso retroscena sulla vittoria alla Sanremo – giroditaliadonne.it (foto Ansa)

E non è tutto. Il meccanico ha anche raccontato di come Pogacar non si sia reso perfettamente conto dei danni riportati dalla sua bici. “Se lo avesse saputo non avrebbe mai affrontato la discesa in modo così aggressivo per cercare di spingere Pidcock al limite“, questo il retroscena ulteriore emerso dalle dichiarazioni di Kavcnik evidentemente stupito anche lui per quanto accaduto negli ultimi 30 km della corsa.

Kavcnik ora dovrà preparare la bici con la quale Pogacar tenterà l’assalto alla Parigi-Roubaix, unica grande Classica che non l’ha visto vincitore finora. L’edizione 2025 è prevista domenica 12 aprile. Lo scorso anno, una caduta dello sloveno in curva dopo un tratto di pavé favorì l’assolo finale di Van der Poel. Vedremo se il duello si ripeterà anche tra due settimane. Con il Pogacar visto alla Sanremo pronosticare un epilogo della Roubaix diverso da quello dello scorso anno è tutt’altro che un azzardo.