Crollo vertiginoso nel ranking ATP per uno dei big del circuito. Decisiva l’eliminazione al debutto a Miami
Il Masters di Miami è ormai giunto alla fase decisiva e, domenica 29 marzo, conosceremo il nome del nuovo vincitore che succederà a Jakub Mensik nell’albo d’oro del torneo.

Vittoria a Miami che è stata sfiorata nelle ultime due edizioni da Grigor Dimitrov. Finalista nel 2024 (sconfitto da Sinner in due set), l’anno scorso il bulgaro si è spinto fino in semifinale dove ha perso contr Djokovic. L’edizione in corso, invece, si è conclusa subito per l’ex top 10 con il ko all’esordio in tre set subito dal belga Raphael Collignon. Un epilogo che avrà inevitabilmente conseguenze pesanti nel posizionamento di Dimitrov nel ranking ATP.
Con la mancata conferma dei 350 punti conquistati lo scorso anno, il bulgaro perderà ben 46 posizioni e, nella nuova classifica che sarà pubblicata lunedì prossimo, si ritroverà addirittura al 90° posto. Per ritrovare un piazzamento peggiore per lui bisogna tornare indietro fino all’agosto del 2019 quando ha occupato il 78° posto prima di risalire in 25.a posizione grazie alla semifinale raggiunto allo US Open di quell’anno.
Dimitrov e non solo, anche Berrettini perde molte posizioni nel ranking
A fine marzo 2025, proprio dopo la semifinale raggiunta a Miami, Dimitrov era 18° in classifica. Il bulgaro ha mantenuto la top 20 fino a Wimbledon quando ricorderete tutti cosa è successo. In vantaggio di due set nell’ottavo di finale contro Sinner, Dimitrov si procura un grave infortunio al muscolo pettorale destro. Al ritiro in lacrime segue un’operazione chirurgica che lo costringe a cinque mesi di stop.
Rientra al Masters di Parigi a fine anno (ex Bercy) e si ritira prima del match con Medvedev ai sedicesimi. Nel 2026, Dimitrov non è mai andato oltre il secondo turno, raggiunto a Indian Wells e a Brisbane. Negli altri tornei disputati (Australian Open, Dallas, Acapulco e Miami) è sempre stato sconfitto al debutto. Con il 90° posto in classifica, ora il bulgaro sarà costretto a disputare le qualificazioni per entrare nel main draw dei Masters.

Stessa prospettiva che attende Matteo Berrettini. L’azzurro doveva difendere i 150 punti del quarto di finale raggiunto lo scorso anno a Miami. Impresa non riuscita a causa del ko al terzo turno contro Vacherot. Risultato, 20 posizioni perse e 88° posto in classifica per Matteo con appena cinque punti di vantaggio proprio su Dimitrov (650 a 645).
Berrettini proverà subito a migliorare la sua classifica all’ATP 250 di Marrakech, torneo in programma la prossima settimana e che apre la stagione su terra battuta insieme ai concomitanti ATP di Bucarest e di Houston. In seguito sarà in campo al Masters di Montecarlo, evento nel quale usufruirà di una wild card concessa dagli organizzatori.





