Il Sunshine Double di Lorenzo Musetti si è concluso con il ritiro dal Masters di Miami. Per l’azzurro, tuttavia, c’è una buona notizia
Aveva iniziato il suo 2026 al meglio, Lorenzo Musetti. Prima la finale raggiunta all’ATP di Hong Kong (e persa contro Bublik) poi un cammino esaltante all’Australian Open prima dell’infortunio che l’ha costretto al ritiro durante il quarto di finale contro Djokovic nel quale era in vantaggio due set a zero.

Musetti si è lesionato il muscolo psoas. Inevitabile un mese di stop che gli ha fatto saltare i tornei di febbraio (Rio de Janeiro e Acapulco) prima del rientro avvenuto a Indian Wells. Effimera la sua partecipazione al Masters californiano che si è conclusa subito al debutto con la sconfitta in due set subita contro Morton Fucsovics. A Miami, invece, l’azzurro non è nemmeno sceso in campo a causa di un problema al braccio destro che l’ha costretto al ritiro subito dopo il sorteggio del tabellone.
E’ stato lo stesso Musetti ad annunciare la sua defezione con una story su Instagram nella quale ha dato appuntamento ai tornei su terra battuta che cominceranno ad Aprile. Lo rivedremo in campo presumibilmente al Masters di Montecarlo al quale si presenterà nuovamente da quinta testa di serie del seeding.
Musetti, c’è una buona notizia per il ranking ATP: tutto confermato
Nonostante il ko immediato a Indian Wells e il forfait a Miami, Musetti riuscirà a mantenere la quinta posizione nel ranking ATP al termine del Sunshine Double. Nessuno degli avversari che lo inseguono in classifica è riuscito a ottenere a Miami un risultato utile per superarlo. De Minaur, sesto in graduatoria a -170 punti, è uscito al debutto con Tsitsipas. Auger Aliassime, settimo, si è fatto eliminare da Atmane al terzo turno mentre Fritz non è riuscito a superare Lehecka agli ottavi.

Tutte buone notizie per Musetti che, in primavera, dovrà difendere un notevole bottino di punti in classifica per effetto degli ottimi risultati ottenuti nel 2025 nei tornei sul rosso. L’azzurro ha raggiunto la finale al Masters di Montecarlo (ko con Alcaraz) e tre semifinali ai Masters di Madrid (sconfitto da Draper) e Roma e al Roland Garros, quest’ultime due perse anch’esse con Alcaraz.
Il prossimo ranking ATP in uscita lunedì 30 marzo sarà di nuovo “da record” per il tennis italiano con ancora quattro nostri rappresentanti in top 20. Oltre a Sinner secondo e Musetti quinto completeranno il quartetto Cobolli e Darderi.
Cobolli è uscito al debutto a Miami ma, per effetto di altri risultati, migliorerà ulteriormente il suo best ranking piazzandosi in 13.a posizione. Darderi, invece, ne perde una con il 19° posto.





