Il coach si espone su Alcaraz con un’analisi che spiazza tutti. Sarà davvero questo il motivo delle sue recenti sconfitte ?
Nessuna vittoria per Carlos Alcaraz nel Sunshine Double. Questo il verdetto finale dopo i due Masters di Indian Wells e Miami che hanno monopolizzato il calendario del circuito ATP nel mese di Marzo.

Semifinale a Indian Wells e terzo turno a Miami, questo il bilancio finale del numero uno del mondo che si era presentato in California da imbattuto dopo le due vittorie all’Australian Open e a Doha. A interrompere la sua imbattibilità è stato Daniil Medvedev che l’ha sconfitto in due set a Indian Wells. Decisamente più inaspettato il ko con Korda a Miami, arrivato al termine di un match nel quale Alcaraz ha dato qualche inequivocabile segnale di insofferenza in campo.
Emblematico quel suo “voglio andare a casa, non ce la faccio più” rivolto al suo angolo quando era sotto di un set e di un break nel secondo parziale prima della rimonta dal 3-5 sotto al 7-5 grazie a quattro game di fila. Rimonta che si è rivelata effimera visto che nel terzo parziale Carlos si è fatto nuovamente breakkare sul 3-3 senza riuscire stavolta a colmare il gap fino al 6-4 finale per il rivale.
Il coach si espone su Alcaraz: ecco cosa gli succede in campo
Patrick Mouratoglou, il noto coach francese, si è soffermato sui risultati recenti di Alcaraz parlandone in un video su Instagram. Per lui non ci sono dubbi, Carlos non ha sempre le motivazioni al massimo per competere al meglio. “La mia impressione è che sia annoiato. Ha già vinto sette titoli Slam e credo non sia molto interessato a disputare i Masters. Ne ha già conquistati tanti. Ritengo che possa essere un pericolo per lui nei prossimi anni“, ha sentenziato Mouratoglou come si legge nelle dichiarazioni riprese da Tennisworlditalia.

Il coach ha anche ribadito un altro aspetto negativo del rendimento di Alcaraz già evidenziato da altri osservatori: “Ha così tanto margine che quando il match è semplice perde la concentrazione perché sa che può breakkare il suo avversario quando vuole. Quindi accetta di subirlo e perde così il focus. Tutto questa rappresenta un pericolo per lui.”
Vedremo se Alcaraz smentirà l’analisi di Mouratoglou nei prossimi tornei sulla terra battuta. Lo scorso anno, dopo un ulteriore Sunshine Double senza titoli, Carlos si è imposto nei Masters di Montecarlo e Roma per poi trionfare per la seconda edizione consecutiva al Roland Garros battendo Sinner in finale. Vittorie cui va aggiunta anche la finale raggiunta e persa a Barcellona con Rune nella quale, peraltro, si è procurato un lieve infortunio che gli ha fatto saltare Madrid.





