In caso di addio di Lewis Hamilton a fine stagione, la Ferrari ha già deciso il possibile sostituto. Ci sono pochi dubbi sulla scelta
Finalmente il primo podio in gara con la Ferrari è arrivato per Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo lo ha conquistato nel GP di Cina, piazzandosi al terzo posto dietro le Mercedes di Russell e Antonelli.

Un risultato che si aggiunge a un’altra terza posizione, quella nella Sprint Race di Shanghai, e al quarto posto della gara inaugurale a Melbourne. Uno score decisamente migliore, almeno nei GP, rispetto a quello del 2025 cominciato con un’ottava posizione in Australia e una squalifica in Cina. Hamilton proverà a migliorare questi piazzamenti a Suzuka dove domenica mattina si disputa il GP del Giappone al quale la Ferrari si presenterà con alcuni aggiornamenti sulle monoposto tra cui la nuova ala posteriore “Macarena” utilizzabile per tutto il weekend.
E’ indubbiamente un Hamilton più motivato quello che ha cominciato il suo secondo Mondiale con la Ferrari dopo un’annata assai deludente che lui stesso ha definito come la peggiore in una carriera che, nel 2026, avrà un’altra svolta. L’anno appena iniziato è infatti l’ultimo del contratto che attualmente lega il pilota britannico al team di Maranello.
Ferrari, con l’addio di Hamilton già scelto il sostituto
E’ opportuna, tuttavia, una precisazione. Più fonti riferiscono dell’esistenza di una clausola presente all’interno del contratto che gli permetterebbe di estenderlo per un’ulteriore annata fino al 2027. Non ci sono comunque conferme ufficiali a riguardo. Ne sapremo di più nel corso del Mondiale quando saranno più chiare a tutti le ambizioni della Ferrari non solo in questa ma anche nella stagione avvenire.
Nel caso di una separazione a fine Mondiale, ci sono pochi dubbi sul possibile sostituto di Hamilton. La Ferrari, infatti, riporterebbe Oliver Bearman a Maranello. Il pilota britannico, selezionato nel 2022 dalla Ferrari Driver Academy, è stato ceduto alla Haas lo scorso anno.

Bearman ha firmato un contratto pluriennale con la scuderia statunitense ma, di fatto, è rimasto sotto il controllo della Ferrari che potrebbe richiamarlo eventualmente anche per il 2027. La stagione scorsa e quella appena cominciata hanno convinto ulteriormente la Ferrari delle qualità di Bearman che ha già disputato un GP con la Rossa, in Arabia Saudita nel 2024, in sostituzione di Carlos Sainz operato d’urgenza per un’appendicite.
Lo scorso anno, il britannico è andato a punti con la Haas in 9 GP con il quarto posto come miglior risultato ottenuto in Messico. Il Mondiale 2026 è cominciato alla grande con la settimana posizione a Melbourne, la quinta a Shanghai e 17 punti nella classifica piloti. Dovesse subentrare a Hamilton, Bearman sarà affiancato da Leclerc. Nessun dubbio sulla permanenza del pilota monegasco che, dopo l’ultimo rinnovo pluriennale, resterà alla Ferrari fino al 2029.





