La situazione attorno a Charles Leclerc preoccupa non poco: i tifosi temono il peggio, adesso per il pilota monegasco e la Ferrari si mette male

Il terzo posto in Australia, nel Gran Premio disputato sulla pista di Melbourne, il quarto a Shanghai, in Cina dopo una lunga lotta con il compagno di box Lewis Hamilton per Charles Leclerc. Insomma, non è certo la Ferrari imbattibile che tutti si aspettavano, ma ugualmente può dire la sua come probabile formazione dal 1′.
Di certo c’è che Charles sta traendo il massimo dalla SF-26, come fin troppo gli è accaduto. I 27 punti in classifica devono essere da volano considerato come la Mercedes sia di un altro pianeta. Il cambio di regolamento è un terno al lotto: c’è chi riesce ad interpretarlo al meglio, magari sfruttando anche i coni d’ombra dello stesso, ma anche chi invece è costretto a rincorrere per aver costruito una monoposto completamente da dimenticare.
Ed i ferraristi? Di certo non si vedeva da tempo un Hamilton decisamente divertito per come è andata la gara: una serie di sorpassi e controsorpassi che non sono dovuti alle vetture di Formula 1 potenti ma all’uso sapiente della batteria.
Leclerc e l’ammissione di Vasseur in conferenza stampa: ora sono guai
Se Hamilton sembra essersi abituato subito alla nuova monoposto, ben altro discorso per Leclerc. Il pilota monegasco ha ammesso come in qualifica non riesca più a spingere quanto vorrebbe, una situazione che di fatto gli impedisce di cacciare fuori il coniglio dal cilindro.

Lo stesso Vasseur, il team principal della Ferrari, ha ammesso qualche difficoltà di troppo per Leclerc. “In termini di regolamento è un grande passo – ha spiegato in conferenza stampa – e probabilmente richiede più adattamento, più cambiamenti ma anche un approccio differente da parte dei piloti“.
Vasseur è poi andato nello specifico su Leclerc. “Charles questo processo lo sta facendo. Non sono sicuro che queste monoposto si adattino al suo stilema sta lavorando. Ce la farà perché è sveglio ma anche perché ha un’ottima capacità di lettura e comprensione della situazione della monoposto“.
D’altronde Leclerc stesso è stato il primo a paragonare la nuova era della Formula 1 a Super Mario Kart, il giochino di auto più famoso al mondo della Nintendo.





