Pogacar, decisione senza precedenti: non si era mai visto prima

Tadej Pogacar non si ferma più: sempre più “Cannibale” ha ora un nuovo pazzesco obiettivo nel mirino mai realizzato nella storia del ciclismo

Tadej Pogacar esulta sul gradino più alto del podio alla Sanremo
Pogacar, decisione senza precedenti: non si era mai visto prima (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Ci sono campioni che restano tali ed altri che invece si trasformano in leggende. Ebbene, Tadej Pogacar sta compiendo questo ulteriore passo per entrare nell’élite del ciclismo, nella storia di questo sport. Oddio, per alcuni versi già c’è ma lo sloveno è incontentabile e vuole qualcosa di più. Sempre e comunque.

E così sabato ha aggiornato una volta ancora i libri di statistiche, quelli di storia. Un capolavoro pazzesco quello compiuto da Pogacar che mai era riuscito a vincere la Milano-Sanremo. Lui, però, quando si fissa in testa un obiettivo, deve centralo ad ogni costo. E così, dopo cinque tentativi a vuoto, alla sesta ce l’ha fatta. Nemmeno una caduta sulla Cipressa l’ha fermato: ha staccato il grande favorito Van der Poel, campione uscente, ed ha trionfato.

Meno una, quindi. Il riferimento è alla Parigi-Roubaix, l’ultima grande Classica che manca nel suo palmares. Vincerla è quasi di fondamentale importanza perché significherebbe conquistare tutte e cinque le classiche monumento, impresa fin qui riuscita solo a Merckx, De Vlaemick e Van Looy. Diventare il quarto della storia lo stuzzica non poco: ecco perché ci vorrà provare.

Pogacar senza freni: la nuova impresa che ha in mente

Pogacar, però, vuole sfidare e valicare i confini della leggenda. E così, conquistata la Milano-Sanremo e con la Roubaix già nel mirino, sarà poi pronto per un’altra impresa. Un qualcosa che lo farebbe entrare di diritto nell’Olimpo. L’idea, anche solo a pensarla, è folle: vincere Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta spagnola nello stesso anno.

Tadej Pogacar all'arrivo della Milano-Sanremo
Pogacar senza freni: la nuova impresa che ha in mente (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Le tre grandi corse a tappe per un risultato mai riuscito ad altri corridori nella storia del ciclismo. Essere il primo e, forse, l’unico a raggiungere questo traguardo lo stuzzica non poco. “Vincere tutte e tre le grandi corse a tappe è una storia diversa ma magari un anno provo a fare Giro, Tour e Vuelta tutti insieme e vediamo cosa accade” disse nel novembre del 2024.

Bisogna trascorrere molti giorni fuori casa per disputare tre grandi giri nello stesso anno. Le tre settimane di gare ed i training camp da ripetere tre volte è un po’ troppo mentre è molto più semplice disputare nello stesso anno le cinque classiche monumento. Forse un anno proverò a fare Giro, Tour e Vuelta nello stesso anno” poi sottolineò.

Un’idea ancora viva nella sua testa senza dubbio. E chissà che il 2027 – se davvero dovesse vincere anche la Roubaix – non possa essere l’anno giusto, considerato come nel 2028 c’è l’appuntamento con le Olimpiadi di Los Angeles e con l’oro da vincere. D’altronde Pogacar sa coniugare un solo verbo.