Max Verstappen inviperito con i meccanici e l’ingegnere: decisione senza precedenti da parte del pilota olandese, paddock scioccato

Max Verstappen è senza dubbio uno dei piloti più agguerriti contro il nuovo regolamento della Formula 1. L’olandese è peraltro uno dei più penalizzati dal cambio rivoluzionario voluto dalla Fia, con l’addio alle monoposto ad effetto suolo ed il benvenuto alle vetture dall’aerodinamica attiva e soprattutto con il 50% della potenza derivante dal motore elettrico.
Ebbene, se la Mercedes ha interpretato al meglio le nuove regole dominando fin dalla prima gara, il contrario è accaduto alla Red Bull: Verstappen è costretto a lottare al centro del gruppo come un pilota esordiente qualsiasi ed è una situazione che infastidisce non poco il pilota olandese.
Una situazione che proprio non gli va giù, tanto che ha in più di un’occasione aperto ad un addio alla Formula 1 per esplorare altre strade nel settore del motorsport. Chissà se mai lo farà, nel frattempo continua un giorno sì e l’altro pure a lanciare frecciate alla Fia. La situazione della batteria è quella che gli sta più a cuore.
Verstappen ed il retroscena a Shanghai: il litigio con il suo ingegnere
Verstappen, infatti, non digerisce come le monoposto siano soggette alla carica della batteria che influisce anche sui sorpassi: di fatto chi ha una batteria più carica in quel momento ha un boost di energia da sfruttare per sorpassare chi, invece, ne ha meno. “Fai un sorpasso e si scarica la batteria, ma cos’è?” la sua invettiva recente.

In Cina Verstappen è apparso addirittura esasperato nei team radio con il suo ingegnere di pista Lambiase. E come se non bastasse, è emerso anche un retroscena clamoroso che di fatto ha “condannato” il pilota olandese ad una vera e propria arrabbiatura.
Devo togliere il piede dall’acceleratore alla curva 6 o no?”, una domanda avanzata da Verstappen che è stata il nocciolo della frustrazione del pilota. “Non è necessario togliere il piede!” la risposta di Giampiero Lambiase che ha mandato su tutte le furie Max. “Ho tolto il piede dall’acceleratore per metà gara. Perché nessuno me l’ha detto?” ha replicato un sempre più infastidito Verstappen considerato come si era al giro 35 dei 56 previsti.
Di fatto un errore di comunicazione ha fatto sì che Verstappen rallentasse per gran parte della gara nella curva su indicata. Una pratica -quella del lift e coast – che i piloti devono tenere in grande considerazione quest’anno. Di fatto si tratta di alzare leggermente il piede dall’acceleratore prima di una staccata per una curva più morbida e ricaricare meglio le batterie.





