La Juve resta senza parole e di sasso: il Paris Saint Germain non vuole David ma il vero top player della squadra bianconera

La Juventus lavora già in vista della prossima stagione, immaginando come Luciano Spalletti riesca a conquistare il quarto posto in campionato. Un piazzamento molto importante per i bianconeri, quasi vitale sia per il prestigio di disputare la prossima edizione della Champions League che a livello di bilancio, con circa 70 milioni di euro che finiranno nelle casse bianconere.
La posizione finale dei bianconeri sarà fondamentale per quanto riguarda il mercato e soprattutto il suo tenore. Questo, infatti, determinerà anche e soprattutto la cifra da stanziare per il budget da utilizzare sul mercato. Aldi là dei numeri, ciò che sembra evidente a tutti è in quali reparti debba intervenire la società bianconera.
In primis c’è la porta: Di Gregorio e Perin sono in uscita e non hanno la fiducia di Spalletti. Qui, però, c’è uno scontro in atto tra il tecnico e Comolli che hanno idee diverse sul futuro numero uno. L’altro grande nodo è l’attacco.
Juve, il PSG ha scelto l’acquisto bianconero

Jonathan David ed Openda hanno deluso profondamente e sono in lista di sbarco: si accettano offerte per loro che possano evitare al club bianconero minusvalenze – nel caso del belga – ed una plusvalenza corposa per il canadese, arrivato a parametro zero. Quest’ultimo potrebbe essere inserito in uno scambio con il PSG per arrivare a Kolo Muani, lui sì molto apprezzato dalle parti della Continassa.
I parigini, però, hanno risposto tiepidamente a questa soluzione, con il centravanti che interessa maggiormente Fonseca a Lione. Il Paris Saint Germain, invece, sarebbe pronto a sedersi al tavolo delle trattative per un altro calciatore della Juve, uno dei top player che vestono il bianconero.
Ci riferiamo a Khephren Thuram, uno dei migliori interpreti del suo ruolo in circolazione, peraltro giovanissimo. Il figlio d’arte è però considerato dalla Juve un perno intoccabile della squadra sia per quanto riguarda il presente che per il futuro. Ecco quindi come appare davvero difficile che i bianconeri possano anche solo immaginare di cedere il centrocampista con cui si lavora, invece, per prolungare il contratto.





