Incredibile Pogacar, c’è l’annuncio: c’entra Merckx

Tadej Pogacar e l’annuncio in vista della Milano-Sanremo che lascia tutti senza parole: c’entra anche Merckx

Tadej Pogacar in bici
Incredibile Pogacar, c’è l’annuncio: c’entra Merckx (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

E’ il tempo della Milano-Sanremo, la 117ma edizione della Classicissima. Una delle corse più attese, quelle che hanno scritto pagine importanti nella storia del ciclismo. E così l’attesa è tutta per chi vincerà questa edizione. La grande curiosità è tutta per lui, Tadej Pogacar. Una sorta di Cannibale 2.0, forse l’erede di Eddy Merckx che in bici non conosceva rivali.

E proprio l’ex campione belga ha notato delle similitudini con sé stesso prima della caduta al Velodromo di Blois nel 1969. “Non vedo tante differenze – ha spiegato Merckx – ha spiegato, c’erano giorni come la Liegi del 1969 o la tappa delle Tre Cime di Lavaredo in cui vincevo con un margine davvero molto ampio e vedo in Tadej la stessa determinazione“.

C’è però una differenza sostanziale tra i due. Merckx ne ha vinte sette di Milano-Sanremo – nessuno come lui – mentre Pogacar è ancora all’asciutto. Ci ha provato in cinque occasioni e non è andata come lo sloveno sperava.

Pogacar e la Milano-Sanremo: il “consiglio” di Merckx

Tadej Pogacar con la maglia iridata di Campione del Mondo
Pogacar e la Milano-Sanremo: il “consiglio” di Merckx (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Lo specialista della Milano-Sanremo è Van Der Poel che ha già vinto due edizioni ed è a caccia del tris. La Sanremo è però imprevedibile ed è una corsa dove può accadere di tutto. Anche Ganna, per Merckx, ha possibilità di vittoria. L’ex campione belga però ha detto la sua sulle possibilità di successo per Pogacar.

“Il Van der Poel che abbiamo visto alla Tirreno-Adriatico che ha vinto due tappe non è facile da battere” ha sentenziato Merckx che a suo modo ha dato un consiglio al campione sloveno. “Tadej deve staccarlo, perché dopo 300 chilometri in via Roma se fossero ancora insieme… il favorito sarebbe Mathieu. La lunga distanza può essere amica dell’olandese. Per Pogacar la volta buona è se attaccherà al momento giusto“.

Già, ma qual è? E’ lo stesso belga a spiegarlo. “Deve attaccare sul Poggio anche se sulla Cipressa può staccare tutti. Lo scorso anno solo Ganna e Van der Poel sono stati capaci di restare con lui. Pogacar è capace di fare fughe lunghe, però alla Sanremo aumenta la possibilità che ti possano riprendere. E se sulla Cipressa ci fosse forte vento contro, fare la differenza diventerebbe molto difficile. Nonostante sia Tadej Pogacar”.