Ufficiale, tutto stravolto per Bagnaia: il pilota ha sottolineato una situazione clamorosa che chiama in causa anche Marc Marquez e non solo

Pecco Bagnaia è reduce da un’annata decisamente difficile., In sella alla Ducati non è riuscito al imitare lo strapotere di Marc Marquez che, con una moto di egual valore, ha conquistato il titolo iridato. Una brutta botta per il piemontese che probabilmente non si aspettava una tale sofferenza nel Mondiale.
E così ha dovuto abdicare, rinunciando alla possibilità di portare nuovamente a casa il titolo. In un’intervista rilasciata a GPOne ha spiegato il suo punto di vista, rispondendo anche a Valentino Rossi. Il Dottore, per ammissione di Bagnaia, è stato “la persona che senza alcun dubbio mi ha aiutato maggiormente a livello sportivo” ha sottolineato, ricordando però come cerchi di imparare da tutti.
“Casey Stoner in alcune occasioni è stato al mio fianco e fa la differenza il suo aiuto” ha sottolineato il pilota. Tornando a Valentino Rossi, però, ha voluto anche replicare ad un’affermazione dello stesso ex pilota che ritiene inesatta.
Bagnaia e la risposta a Valentino Rossi su Marquez: “Non è stata colpa sua”
Il Dottore, in occasione della cena della MotoGP Hall of Fame, aveva sottolineato come non fosse facile mentalmente l’arrivo di Marquez così forte aggiungendo anche come Bagnaia fosse “un po’ spaesato”. Una dichiarazione che evidentemente non è piaciuta a Bagnaia che ha voluto replicare.

“Marc è arrivato ed ha dominato” ha ricordato Bagnaia, rivelando tutte le sue difficoltà. “Non riuscivo a guidare una moto che rispetto all’anno precedente quand’era perfetta, è cambiata. Ho avuto molti problemi perché non riuscivo ad esprimere il mio potenziale, non per colpa di Marquez“.
Bagnaia ha anche detto la sua su Valentino Rossi e Marquez. “E’positivo avere Marc ai box, posso parlare con lui e vedere i suoi dati” ha spiegato ammettendo come la determinazione sia la qualità in comune dello spagnolo e del Dottore. “In pista, per superarli, ti danno filo da torcere” prima di aggiungere come non abbia mai corso contro Casey, in possesso di un talento incredibile che gli permetteva di adattarsi a diverse situazioni.
In conclusione anche un passaggio sul suo futuro che nel 2027 sarà in Aprilia. “Il mio sogno era iniziare e finire la mia carriera con la Ducati in MotoGP ma la scorsa stagione ci sono state difficoltà e che vi possano essere dei cambiamenti, è normale“.





