L’annuncio che riguarda Michael Schumacher fa tremare tutti i tifosi: le lacrime agli occhi e quel sentore che non andrà mai via

Ricordarsi quand’era imbattibile alla guida della sua Ferrari che non conosceva altro risultato se non la vittoria. I suoi tifosi ormai possono solo far questo di Michael Schumacher. L’ex pilota tedesco è nella sua villa iper blindata circondato dall’affetto dei suoi cari e curato ed assistito nella miglior situazione possibile dai medici e fisioterapisti.
Non si sa null’altro del Kaiser per volere della famiglia che ha stretto un cordone attorno a lui. E così Schumi è ormai questo per i tifosi che vorrebbero sapere le sue condizioni consci che probabilmente non lo rivedranno mai più come prima. Una certezza trapelata anche dalle pochissime parole dei suoi più cari amici, gli unici autorizzati a fargli visita.
Di certo c’è che il 29 dicembre 2013 ha cambiato per sempre la vita di Schumacher e dei suoi cari ma anche dei tifosi che l’hanno omaggiato e venerato quand’era in pista ma anche oggi.
Michael Schumacher ed il paragone con Antonelli che coinvolge anche Hamilton
Schumacher, sette titoli mondiali come Lewis Hamilton, ha scritto senza dubbio la storia della Formula 1 ed è quasi naturale che venga ricordato anche nelle gesta dei nuovi talenti del motorsport. E così è accaduto anche per Kimi Antonelli, il primo italiano dopo 20 anni a vincere un Gran Premio.

A 19 anni ed alla 26ma gara in carriera, Antonelli si è regalato una giornata magica, da incorniciare. Peter Bonnington, detto Bono, ingegnere di pista di Kimi e per sette anni di Hamilton, ha elogiato il giovane pilota della Mercedes ma al contempo ha anche trovato similitudini tra lui, Sir Lewis e per l’appunto Michael Schumacher.
“Tanti anni fa ho letto un libro sulla regola delle 10mila ore. Di fatto sostiene queste per poter imparare e padroneggiare una disciplina. Ho iniziato a crederci finché non ho incontrato persone come Michael e Lewis” ha ammesso Bono. “Ti rendi conto allora che c’è un passo in più, quel decimo o due che hanno e sono propri anche di Kimi“.
Un riconoscimento importante per Antonelli che quindi sembra avere le stimmate del campione, di quel pilota destinato a scrivere pagine importanti di questo sport.





