Un ranking ATP storico per l’Italia quello che è stato pubblicato a inizio settimana. Una classifica così non si era mai vista prima
La vittoria di Jannik Sinner al Masters di Indian Wells non è stata l’unica buona notizia per il tennis italiano nei giorni scorsi.

A farci esultare è stata anche la pubblicazione del nuovo ranking ATP avvenuta lunedì 16 marzo. Era già tutto previsto ma ora con l’avvenuta ufficialità ci si rende ancora di più conto della grandezza del traguardo raggiunto. A cosa ci riferiamo ? Alla presenza di quattro tennisti italiani nelle prime 20 posizioni del ranking, un evento mai avvenuto dal 1973 ovvero da quando è in vigore la classifica sul circuito maschile.
Con il primo trionfo in carriera a Indian Wells, Sinner ha consolidato il secondo posto accorciando le distanze (-2150 punti) dalla vetta occupata da Alcaraz. Musetti, nonostante il ko immediato nel Masters californiano contro Fucsovics, non è stato superato e ha mantenuto la quinta posizione. Nuovo best ranking, al 14° posto, per Flavio Cobolli, campione nel torneo di doppio di Indian Wells in coppia con la collega Belinda Bencic. A completare il quartetto di azzurri in top 20 è stato Darderi, salito in 18° posizione. Con questo risultato, Luciano ha ottenuto la sua miglior classifica di sempre ed è diventato il quattordicesimo tennista italiano a entrare tra i primi 20 del mondo.
Un quartetto di tennisti azzurri in top 20, ecco dove sono gli altri
La distanza tra Darderi e il successivo tennista italiano nel ranking è piuttosto ampia. Per trovarlo, bisogna arrivare fino alla 61.a posizione occupata da Lorenzo Sonego, inattivo dall’Australian Open a causa di un infortunio al polso. Matteo Berrettini è 68° e potrebbe perdere tante posizioni qualora non riuscisse a confermare il quarto di finale raggiunto nella scorsa edizione del Masters di Miami appena cominciato. Nella proiezione del ranking, a Matteo sono già stati scalati 190 punti con conseguente retrocessione al 99° posto.

Non è un momento propizio anche per Matteo Arnaldi. Se esattamente un anno fa, il tennista sanremese era il terzo italiano con la migliore classifica (35°) dietro Sinner e Musetti, ora è fuori addirittura dai primi 100. Decisiva per il suo calo in 101esima posizione è stata l’eliminazione immediata a Indian Wells contro McDonald che non gli ha permesso di confermare almeno il terzo turno dell’edizione 2025.
E’ risalito, invece, Mattia Bellucci che, con la finale raggiunta al Challenger di Cap Cana (persa contro Navone), ha ottenuto i punti necessari per ristabilirsi in top 100 al 77° posto. Dalla Repubblica Dominicana, l’azzurro è arrivato in extremis a Miami per disputare le qualificazioni. Con le vittorie su Jarry e Cassone, Bellucci ha conquistato l’ingresso nel main draw e, al primo turno, affronterà lo statunitense Michelsen.





