La Juventus ci ripensa e lo rimanda a casa: via dai bianconeri

La Juventus non fa sconti a nessuno: cambio di idea alla Continassa, nessuna permanenza per lui e torna a casa a fine stagione

Damien Comolli in primo piano
La Juventus ci ripensa e lo rimanda a casa: via dai bianconeri (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Il mercato della Juventus non è stato certo rose e fiori, anzi. La dirigenza, con Comolli in testa, è stata costretta a fare di necessità virtù compiendo operazioni con un budget limitato, con un’attenzione molto particolare alle occasioni di mercato. Alla Continassa hanno provato a puntellare la rosa il più possibile, mettendo a disposizione di Spalletti quei calciatori che potevano essere funzionali al progetto ed alla tattica adottata dall’allenatore.

Tra i calciatori arrivati nel mercato invernale c’è Emil Holm. Classe 2000, il cursore di fascia destra è arrivato dal Bologna con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a circa 15 milioni di euro. Insomma, un’operazione tutt’altro che economica per il club bianconero che al contempo ha ceduto ai felsinei Joao Mario, acquistato in estate e praticamente mai utilizzato né da Tudor tantomeno da Spalletti.

Ed il lusitano anche al Bologna non ha affatto convinto, tant’è che sembra scontato il suo ritorno a Torino considerato come difficilmente i rossoblu verseranno i 15 milioni previsti nel diritto di riscatto. Anche Holm, però, è destinato a fare il percorso inverno, con le due società che di fatto si scambieranno nuovamente i calciatori.

Holm tornerà a Bologna: i perché della scelta dei bianconeri

Emil Holm in campo con la Juve
Holm tornerà a Bologna: i perché della scelta dei bianconeri (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Holm, al suo arrivo in bianconero, è stato frenato da un infortunio che gli ha permesso di essere disponibile solo part time. Un ko che l’ha tenuto fuori anche dalla trasferta di Udine. Nelle ultime stagioni, d’altronde, proprio gli infortuni hanno frenato l’ascesa del terzino svedese, dotato di buona tecnica e discrete individualità.

La Juventus, in vista della prossima stagione, è pronta ad una rivoluzione che coinvolgerà più reparti, dall’attacco alla difesa. Ed investire 15 milioni di euro per un calciatore fragile non è considerato opportuno dalle parti della Continassa, considerato come il calciatore sarebbe poco più di una riserva.

Ecco perché a giugno tornerà in Emilia e chissà che il club di Saputo non decida di tenerselo, considerate anche le qualità del calciatore. E’ bene ricordare, peraltro, che con il Bologna, è blindato con un contratto fino al giugno del 2028.