Trionfo per Jannik Sinner a Indian Wells. La vittoria nel Masters californiano non è l’unica buona notizia per il numero due del mondo
Ce l’ha fatta Jannik Sinner. Sua la vittoria nel Masters di Indian Wells in finale contro Daniil Medvedev con un doppio tie break che condanna il russo alla terza sconfitta in altrettante finali disputate nel torneo californiano.
E’ stata una partita molto combattuta, giocata punto su punto (e senza break) nella quale Medvedev ha confermato nuovamente i grandi progressi mostrati in un inizio di stagione nel quale ha vinto due titoli (Brisbane e Dubai) ed è tornato nella top ten del ranking ATP. Solidissima la prestazione di Sinner che non ha concesso alcuna palla break al rivale e l’ha rimontato con 7 punti di fila nel tie break del secondo parziale nel quale il russo conduceva 0-4.
Vittoria a Indian Wells che Sinner ha abbinato ad altri tre risultati di rilievo. Cominciamo dal primo ovvero la conquista di 1.000 punti nel ranking ATP. Jannik, assente lo scorso anno per squalifica, non aveva nulla da difendere nel Masters californiano a differenza di Alcaraz che, eliminato in semifinale da Medvedev, ha quantomeno eguagliato il risultato del 2025. Di conseguenza, Carlos non ha aggiunto nulla al suo punteggio nel ranking (13.550) mentre Sinner è salito a 11.440 portandosi a -2110 punti dalla vetta.
Imponendosi a Indian Wells, Sinner ha conquistato l’unico Masters sul veloce che mancava al suo palmares e che va ad aggiungersi a quelli di Toronto, Cincinnati, Miami e Shanghai. Finora, l’azzurro non ha vinto nessuno dei tre Masters che si disputano su terra battuta ovvero Montecarlo, Madrid e Roma. Nei tre eventi citati, il miglior risultato è stata la finale raggiunta lo scorso anno agli Internazionali e persa in due set contro Alcaraz.
Con le sei affermazioni ottenute a Indian Wells contro Svarcina, Shapovalov, Fonseca, Tien, Zverev e Medvedev, Sinner ha inoltre conquistato un altro risultato di assoluto prestigio. Con 191 vittorie totali, l’azzurro è balzato al primo nella classifica dei tennisti con il maggior numero di vittorie tra Masters e Slam dal 2020. Sinner ha superato Alexander Zverev, secondo a quota 188, e distanziato Djokovic terzo con 187 e Alcaraz in quarta posizione con 178.
Una striscia di successi che ora può proseguire ulteriormente al Masters di Miami, al via da mercoledì prossimo e nel quale Sinner esordirà tra venerdì 20 e sabato 21 marzo. Il sorteggio del tabellone, in programma lunedì 16 marzo alle 18, definirà il possibile cammino di tutti i contendenti al titolo detenuto da Jakub Mensik. Ancora una volta, Alcaraz e Sinner si troveranno nelle due parti opposte del main draw con la possibilità di affrontarsi solo nella finale prevista domenica 29 marzo.
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