Con il ritorno in Champions League, il Milan si rinforzerà in tutti i reparti. Obiettivo prioritario dei rossoneri è un nuovo centravanti. L’obiettivo è già stato individuato ma …
Allegri lo ha ripetuto sempre ad ogni conferenza stampa. Il Milan deve ritornare in Champions League la prossima stagione. E’ un obiettivo che è stato posto come priorità anche dalla dirigenza e che, a meno di un tracollo nel finale di campionato, ha molte possibilità di essere raggiunto.

Ritorno in Champions che può significare nuovi investimenti sul mercato per il Milan che ha la necessità di rinforzarsi in tutti i reparti a cominciare dall’attacco con l’arrivo di un nuovo centravanti. Incerto, al momento, il futuro in rossonero di Santiago Gimenez e Niclas Fullkrug.
Il messicano, tornato a disposizione di Allegri dopo il lungo stop per infortunio, spera di restare al Milan ma verosimilmente finirà di nuovo sul mercato come accaduto la scorsa estate quando Tare ha trattato la sua cessione con la Roma in cambio di Dovbyk. Su Fullkrug, il Milan deve decidere se esercitare o meno l’opzione di riscatto fissata a circa 5 milioni per acquistarlo a titolo definitivo dal West Ham.
Il Milan ha già scelto su chi puntare in attacco ma potrebbe esserci un ostacolo
Ci sono già conferme autorevoli sul principale obiettivo del Milan per rinforzare l’attacco. Si tratta di Moise Kean. E’ stata la Gazzetta a far emergere il nome del centravanti della Fiorentina, legato ai viola da un contratto fino al 2029 sul quale grave una clausola rescissoria da 62 milioni di euro, esercitabile dai club interessati al suo acquisto esclusivamente dal 1 al 15 luglio.

Una cifra che il Milan non sembra disposto a investire e che la Fiorentina non vuole negoziare. Peraltro, in un’eventuale trattativa con i viola, il Milan troverebbe anche un altro “ostacolo.” Ne è convinto Ivan Zazzaroni. In un intervento su TMW Radio, il direttore del Corriere dello Sport ha detto la sua su questa indiscrezione di mercato.
“Credo sia molto complicato che Kean vada al Milan. Ha una clausola di oltre 60 milioni e credo non ci sarà sconto visto che Paratici è stato preso in giro dal Milan. Era lui il prescelto poi non si è fatto nulla“, questa l’ipotesi di Zazzaroni che richiama quanto avvenuto un anno fa. Nella parte finale di una stagione fallimentare, la dirigenza del Milan decise di ingaggiare un nuovo direttore sportivo. Sembrava fatta per l’arrivo di Paratici dal Tottenham poi la trattativa è saltata a un passo dalla conclusione e il dirigente è rimasto agli Spurs fino alla scorso gennaio. Al posto di Paratici è arrivato Tare e con lui anche Allegri in panchina, due scelte che si sono rivelate finora alquanto efficaci.





