La Formula 1 è nuovamente in pista, stavolta in Cina ma arriva una durissima stroncatura per la Ferrari
Una Mercedes ancora una volta spaziale quella vista nell’unica sessione di prove libere del Gran Premio di Cina. Russell davanti ad Antonelli che sembra diventare una costante in questo mondiale 2026, con la scuderia di Stoccarda che ha ben interpretato il nuovo regolamento ed ha una power unit che sembra essere la più forte e veloce del lotto.
Alle spalle della Mercedes le McLaren con Norris davanti a Piastri ed a seguire le due Ferrari. Queste le forze viste in Cina almeno nelle prove libere in attesa di capirne di più di quanto accadrà sia nella Gara Sprint – la prima dell’anno – che nella gara in programma domenica.
La curiosità, in casa Ferrari, è dettata dall’ormai famigerata “Ala Macarena” che si apre completamente per favorire l’aerodinamica, riducendo in questo modo la resistenza all’aria della vettura in rettilineo. Uno sforzo quello degli ingegneri della Ferrari molto apprezzato da Hamilton tanto da spendersi in grandi elogi in conferenza stampa. D’altronde basti pensare come inizialmente era prevista non prima del settimo Gran Premio.
Basterà l’ala “Macarena” per ridurre il gap dalla Mercedes? E’ la domanda che si pongono tutti nel paddock ma Helmut Marko ha una risposta ben chiara e precisa. “La Ferrari rimescola le carte e crea scompiglio alla partenza perché ha un turbo più piccolo – ha sottolineato l’ex consulente Red Bull – senza questo non ci sarebbe stato un inizio di gara così avvincente ma non credo che i rapporti di forza cambino particolarmente” ha ammesso.
Marko ha poi sostenuto come “la McLaren ha lo stesso motore della Mercedes e potrebbe essere il team più vicino alla Mercedes risolti i problemi di programmazione e software“. Marko ha detto la sua anche sulla forza della Mercedes che sembra di un altro pianeta.
“Andrea Kimi Antonelli ha dato la misura della forza della Mercedes. In Australia era scivolato in settima posizione ma girando un secondo più veloce degli avversari si è poi ritrovato secondo. Le W17 vanno sui binari” ha spiegato ai microfoni di Sport.de.
“In Australia i primi giri sono stati spettacolari – ha poi concluso – diamo tempo a queste nuove regole. I sorpassi visti non sono arrivati perché un pilota ha frenato più tardi oppure in uscita di curva è stato più bravo a preparare la manovra” ha concluso.
La Ferrari è pronta a farla esordire subito. Sarà in gara già in Cina. Per…
Il calciatore ha comunicato il suo ritiro a 36 anni. La sua carriera è stata…
Non è passato inosservato lo "sfogo" di Carlos Alcaraz a Indian Wells. Il numero uno…
Spalletti inizia a "far fuori" alcuni calciatori non più utili alla causa bianconera: decisa la…
Lewis Hamilton non si dà pace dopo quanto accaduto in Australia: le parole del pilota…
Marc Marquez ha preso una decisione e l'ha comunicata alla Ducati. Per ora, è tutto…