Spalletti inizia a “far fuori” alcuni calciatori non più utili alla causa bianconera: decisa la sua partenza ma la lista è lunga
Un rinnovo da conquistare sul campo, a suon di vittorie e soprattutto di quarto posto finale in classifica che significa qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Luciano Spalletti sa benissimo cosa debba fare per continuare la sua avventura sulla panchina della Juventus.
I contatti per il rinnovo fino al 2028 procedono e – come spiega Calciomercato.it – sono anche vicini al traguardo ma prima del rettilineo finale c’è da superare le ultime curve: le prossime gare saranno decisive per la bandiera a scacchi oppure freneranno tutto certificando l’ennesimo fallimento da parte della società bianconera.
D’altronde il quarto posto garantisce almeno 60-70 milioni di euro in cassa come premi dall’Uefa utili a far respirare il bilancio ed a programmare la campagna di rafforzamento. A proposito di mercato, i primi discorsi sono stati già avviati alla Continassa: la dirigenza non vuole distrarre tecnico e squadra dal campo, considerata la situazione di classifica delicata ma al contempo si lavora anche per anticipare la concorrenza.
In chiave mercato con Spalletti sono già andati in scena i primi discorsi sui rinforzi, proprio in occasione dei colloqui per il rinnovo, nell’ottica di potenziare l’organico secondo i dettami dell’allenatore. Il piano Juve prevede ben sette acquisti: un portiere, un difensore centrale, due laterali, uno a destra ed un altro a sinistra, un centrocampista ed addirittura due punte, di cui un bomber ed una seconda punta.
Insomma, quasi una squadra intera al netto di Dusan Vlahovic che Spalletti considera imprescindibile per il nuovo progetto della prossima stagione e, quindi, da blindare ad ogni costo. Investimenti massicci in attacco programmati dalla proprietà che considera la prima linea uno dei punti deboli della squadra.
Serviranno, però, cessioni per finanziare tutti i colpi. E la lista è lunga, a partire da Michele Di Gregorio, autore di settimane difficili e prestazioni non giudicate all’altezza tanto da preferirgli Perin. Addio anche a Jonathan David ed Openda, i due grandi flop in attacco in casa bianconera.
Se con i bagagli in mano sono da considerare anche Joao Mario e Rugani che torneranno dai prestiti, appare difficile il riscatto di Holm arrivato a gennaio, con la Juve che dovrebbe sborsare ben 15 milioni di euro al Bologna. Diversa, invece, la situazione relativa a Cambiaso: come spiega Calciomercato.it il terzino è nuovamente considerato sacrificabile.
Lewis Hamilton non si dà pace dopo quanto accaduto in Australia: le parole del pilota…
Marc Marquez ha preso una decisione e l'ha comunicata alla Ducati. Per ora, è tutto…
Incalzato in conferenza stampa, Jannik Sinner ha rivelato cosa non gli piace durante i match…
Ora c'è anche la conferma ufficiale. Max Verstappen correrà su una Mercedes. Ecco quando. L'attesa…
I tifosi italiani sono sconvolti dopo il ritiro durante la gara: è accaduto in questo…
Il Milan sogna la rimonta scudetto sull'Inter ma intanto già pensa al prossimo mercato: Tare…