Hamilton non si dà pace, svelate le parole del pilota inglese

Lewis Hamilton non si dà pace dopo quanto accaduto in Australia: le parole del pilota della Ferrari sono eloquenti, la rivelazione sorprende tutti

Lewis Hamilton a bordo della sua Ferrari
Hamilton non si dà pace, svelate le parole del pilota inglese (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Il primo Gran Premio del Mondiale del 2026 si è chiuso con un quarto posto per Lewis Hamilton. Il sette volte Campione del mondo è alla sua seconda stagione in Ferrari e con il nuovo regolamento sembra aver preso subito confidenza. La Mercedes è apparsa di un altro pianeta sia in Qualifica che in gara ma proprio domenica la monoposto numero 44 si è fatta valere eccome.

Fin dalla partenza con uno scatto a fionda, Hamilton nel corso della gara ha assaporato anche la seconda posizione e, evidentemente, il podio. Sarebbe stato il primo in carriera con la Ferrari, considerato come l’anno scorso abbia vinto solo in Cina ma nella Gara Sprint. E proprio nel Paese orientale si correrà già a partire da domani per il secondo Gran Premio del Mondiale, il primo box-to-box che tanto entusiasma i fan.

Hamilton cercherà sicuro riscatto anche se, come detto, la Mercedes è apparsa decisamente superiore alla Ferrari ed alle altre monoposto in pista.

Hamilton e quel rammarico del suo ingegnere: c’entrano Russell e la strategia Ferrari

Lewis Hamilton pensieroso nel paddock
Hamilton e quel rammarico del suo ingegnere: c’entrano Russell e la strategia Ferrari (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Sir Lewis è tornato rigenerato dalle vacanze e più motivato che mai in questa seconda stagione, forse cosciente di come il nuovo regolamento abbia messo tutti o quasi sullo stesso piano. E forse anche la Ferrari gli regala giuste garanzie. Di sicuro sembra buona l’intesa con Carlo Santi, il nuovo ingegnere di pista che ha sostituito Riccardo Adami, con cui i rapporti erano ai minimi termini.

Hamilton in radio è apparso più calmo e l’ingegnere, quando Sir Lewis era il più veloce in pista nell’ultimo stint, non ha esitato nell’incoraggiarlo a più riprese. E probabilmente Santi ha trovato anche il modo per motivare ulteriormente Hamilton in vista del prossimo Gran Premio.

Nel commento all’arrivo, Santi ha sottolineato come i 15″ da Russell fossero dovuti esclusivamente al mancato pit stop della Ferrari in regime di Virtual Safety Car, al contrario della Mercedes che ne ha approfittato chiudendo con una doppietta. Questo il dialogo via radio:

Santi: “Gara fantastica, molto solida, il secondo stint è stato velocissimo. Russell P1, Antonelli P2, Charles P3 e noi siamo P4“.
Hamilton: “Ottimo lavoro ragazzi, davvero ottimo lavoro, sono davvero orgoglioso di tutto il lavoro svolto. Grazie a tutti quelli che sono rimasti in fabbrica. Risultato solido, punti solidi. Continuiamo a spingere“.
Santi: “Grazie, Lewis“.
Hamilton: “Da P7 a P4 è buono. Quanto erano avanti?“.
Santi: “15 secondi. Fondamentalmente, è dovuto a quel pit stop“.
Hamilton: “Sì. Dobbiamo migliorare su questo, amico“.
Santi: “Nell’ultimo stint sei stato di gran lunga il più veloce. E nel primo sei rimasto bloccato dietro a Charles“.