Incalzato in conferenza stampa, Jannik Sinner ha rivelato cosa non gli piace durante i match e anche prima e dopo le partite
Percorso netto finora per Jannik Sinner a Indian Wells. L’azzurro non ha perso un set contro Svarcina, Shapovalov e Fonseca guadagnandosi la sua terza qualificazione in carriera ai quarti del Masters californiano.

Nel prossimo turno, Sinner affronterà il tennista di casa Learner Tien, outsider in una parte di tabellone lasciata sguarnita da Shelton e Mensik. Dovesse passare, Jannik disputerà la semifinale contro Zverev o Fils mentre, in finale, può incrociare uno tra Alcaraz, Ruud, Djokovic e Michelsen. Epilogo di Indian Wells al quale Sinner non è mai arrivato in carriera. Un tabù che Jannik punta a sfatare in questa edizione ponendosi almeno nella condizione di poter vincere l’unico Masters sul veloce che ancora manca al suo palmares.
Sinner che è tornato a disputare Indian Wells dopo l’assenza dello scorso anno dovuto alla squalifica che gli è stata inflitta dalla WADA per il caso Clostebol. Tre mesi di stop nei quali, pur non disputando tornei, l’azzurro si è risparmiato la partecipazione a un appuntamento rituale che, a quanto pare, non gradisce.
Sinner rivela cosa non gli piace del tutto nel tennis
Lo ha confermato lui stesso nell’incontro con i giornalisti seguito alla vittoria nel terzo turno contro Shapovalov. Alla domanda di un cronista su cosa non gli piace del suo lavoro, Sinner ha risposto con grande sincerità: “Le conferenze stampa. Devo rispondere sempre alle stesse domande. Non è che proprio non mi piaccia ma fa parte del nostro lavoro (…) A me piace giocare a tennis, passare il tempo con le persone che amo e condividere bei momenti con loro.”
Uno scarso gradimento, quello di Sinner, condiviso anche da qualche altro collega. Ben Shelton, ad esempio, si è espresso non certo positivamente nei confronti delle interviste effettuate sul campo subito dopo la partita che spesso non hanno pretese giornalistiche e mettono in imbarazzo gli stessi protagonisti. Conferenze stampa che non piacciano anche a molti allenatori di calcio i quali le disertano deliberatamente se non obbligati a presentarsi davanti ai giornalisti.
🎙️ “There’s something about being a professional athlete that you really dislike?”
🦊 “Dislike? Press conferences! Answering always the same questions.” 😭😭😭 pic.twitter.com/LLmJXaWNQu
— janniksin archive (@sinnervideos) March 9, 2026
Non c’era comunque malizia nella dichiarazione di Sinner rivolta ai cronisti presenti in sala stampa. Come potete ascoltare dal video, a qualcuno di loro è scappata anche una risata. In fondo, poteva essere una risposta prevedibile …





