Arriva il pupillo di Tare, che colpo per il Milan: torna in Italia

Il Milan sogna la rimonta scudetto sull’Inter ma intanto già pensa al prossimo mercato: Tare è pronto a riportare in Italia un suo pallino

Igli Tare in primo piano
Arriva il pupillo di Tare, che colpo per il Milan: torna in Italia (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

La vittoria nel Derby ha autorizzato a Milanello e dintorni a crederci. L’Inter è distante sette lunghezze ed il campionato è virtualmente chiuso ma i rossoneri sperano in un crollo verticale dei nerazzurri e di una rimonta che avrebbe del clamoroso, sulla stessa falsariga di quanto accadde nell’anno dell’ultimo scudetto rossonero, con Pioli in panchina, Ibra in campo e la remuntada sull’Inter di Inzaghi.

Max Allegri ha incartato Chivu, si è portato a casa la supremazia di Milano e soprattutto sa come vincere gli scudetti in rimonta. Per il Milan sarebbe un risultato straordinario e decisamente inaspettato. Ecco perché al momento in via Aldo Rossi la concentrazione è rivolta completamente al campo ed al campionato.

Ciò nonostante si lavora anche in ottica futura: la squadra è senza dubbio da rinforzare soprattutto in alcuni ruoli, con diversi calciatori che non sono all’altezza di poter giocare nel club rossonero. E così la dirigenza, con Tare in testa, è pronta a creare unMilan ancora più competitivo in vista della prossima stagione.

Tare ed Allegri, all in su Milinkovic-Savic

Sergej Milinkovic-Savic in azione con la Serbia
Tare ed Allegri, all in su Milinkovic-Savic (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Come spiegato da Tuttosport, Tare ha un pallino: si tratta di Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista serbo portato in Italia ed alla Lazio proprio da Tare. Ed ora il direttore sportivo vorrebbe nuovamente rivederlo sui campi della Serie A, al Milan ovviamente. Milinkovic-Savic al momento è vincolato da un contratto fino al 2028 con l’Al Hilal, club saudita che gli garantisce uno stipendio da 20 milioni di euro a stagione.

Va da sé che per rivederlo nel nostro campionato, Milinkovic-Savic dovrà tagliare di un bel po’ il suo stipendio, ben oltre la metà essendo cifre impossibili anche solo da avvicinare per i club italiani. Molto quindi dipenderà dal calciatore e dalla sua voglia di misurarsi nuovamente nel grande calcio europeo, sia in Italia che in Europa disputando la Champions League.

Allegri, da par suo, stravede per il calciatore tanto che lo avrebbe voluto alla Juventus. Ed ora, a distanza di diverse stagioni, potrebbe esserci finalmente un connubio che sembrava insperato. Chissà che proprio il livornese non possa essere decisivo spiegando ed illustrando al calciatore il progetto Milan in vista del futuro.

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