“Hamilton dovrà stare zitto”, annuncio boom in F1

Il primo Gran Premio è già agli archivi, il focus è al prossimo week end dove si correrà in Cina ma arriva una dichiarazione netta su Hamilton

Lewis Hamilton pensieroso e perplesso
“Hamilton dovrà stare zitto”, annuncio boom in F1 (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

Il primo Gran Premio del Mondiale di Formula 1 è ormai già agli archivi ma non c’è tempo di pensare a quanto accaduto a Melbourne. C’è già il primo box-to-box stagionale, con il paddock che si sposta in Cina per il secondo Gran Premio. Un week end che prevede la gara Sprint, l’unica vittoria di Hamilton in Ferrari nella scorsa stagione.

Va da sé che la prima gara ha portato con sé critiche e strascichi di quanto visto. La nuova Formula 1 non piace a molti, con i piloti impegnati soprattutto a tenere sotto controllo le batterie ed a come impedire di restare senza carica nel momento cruciale subendo poi il sorpasso da parte degli avversari.

C’è da adattarsi ovviamente al nuovo regolamento anche se i piloti ed i tifosi non sono proprio entusiasti ed in molti hanno paragonato le monoposto ed i Gran Premi alle gare di Mario Kart, il celebre gioco della Nintendo con protagonista Super Mario Bros.

Russell, stoccata ad Hamilton: è già alta tensione

George Russell all'interno della sua Mercedes
Russell, stoccata ad Hamilton: è già alta tensione (Ansa Foto) – Giroditaliadonne

La prima gara, in pista, ha però già delineato quello che vedremo nel corso del mondiale: la Mercedes ha realizzato una doppietta – fortunata anche con le virtual safety car e la strategia – ed è di gran lunga la monoposto più veloce a livello di power unit ma incisiva anche nella gestione dell’energia, come dimostrato sia nelle Qualifiche che in gara.

Alle sue spalle la Ferrari che sembra l’avversaria più attrezzata rispetto a McLaren e Mercedes. Leclerc ed Hamilton hanno chiusa in terza e quarta posizione ma proseguono i malcontenti per il rapporto di compressione della scuderia di Stoccarda considerato irregolare. Il regolamento cambierà solo a partire dal giugno prossimo ma potrebbe essere decisamente troppo tardi ai fini del Mondiale.

Russell, primo vincitore del Mondiale e quindi leader della classifica, è tornato sulla querelle che alimenta il paddock ma soprattutto Lewis Hamilton, apparso più che piccato per questa situazione. Il numero 63, scherzando, ai microfoni di Viaplay, si è così lasciato andare.

Farò il viaggio di rientro in aereo con Lewis. Probabilmente mi dirà: ‘Il tuo motore è così potente… Il tuo rapporto di compressione è illegale… Questo, quello, quell’altro… Penso che cercherò semplicemente di dormire. Ma prima gli dirò: “Stai zitto e concentrati sulla tua macchina!”.

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