Sinner, arriva un altro brutto colpo per lui: è stato escluso in diretta, la dichiarazione pesante colpisce tutti

Due i turni di Indian Wells disputati e fin qui Jannik Sinner è tornato quella macchina impressionante che ha conquistato gli italiani e tutti gli appassionati del tennis. Vittoria con un doppio 6-1 nel primo turno su Svrcina, poi 6-3, 6-2 inflitto a Shapovalov nel secondo turno.
Domani affronterà il brasiliano Fonseca ma l’altoatesino sembra davvero in gran forma. Certo, una rondine non fa primavera e sembra prematuro sostenere come abbia superato il momento difficile anche perché gli avversari non erano certo irresistibili, ma i suoi tifosi nutrono un certo ottimismo.
Sinner, d’altronde, aveva lanciato il guanto di sfida proprio in previsione dei due tornei statunitensi su cemento, forse la superficie che preferisce. L’obiettivo è conquistare entrambi gli Atp Master 1000 e così recuperare terreno anche nel Ranking dove ha accumulato un discreto svantaggio nei confronti di Carlos Alcaraz.
Sinner, arriva un brutto colpo: le parole di Ferrero sono eloquenti
Nonostante i risultati ottenuti in carriera ed il riscatto negli Stati Uniti, Sinner è finito nuovamente sotto attacco. Una nuova bordata – o, se preferite, colpo basso – sono arrivati da Juan Carlos Ferrero, allenatore per sette anni di Carlos Alcaraz con cui ha vinto 24 titoli – di cui sei del Grande Slam – prima della rottura tra i due.

Ai microfoni di El Cafelito, Ferrero si è esposto senza timore di essere smentito, elogiando il suo ex allievo e mettendolo allo stesso livello di Roger Federer, Rafa Nadal e Novak Djokovic. Alcaraz è stato elogiato e preferito per il drop shot al pari di Gaston Gaudio, il suo gioco di gambe e la volée. “Potrei dire Stefan Edberg, ma mi piace molto la determinazione di Carlos. Alcaraz a rete è il migliore che abbia mai visto nella storia” la sua considerazione.
Nella “costruzione” del giocatore perfetto non mancano i tre campioni recenti di questo sport, dal dritto di Federer alla mentalità di Nadal fino alla risposta di Djokovic. Il tennista ideale secondo Ferrero, però, è completato anche dal servizio di Wayne Arthurs ed il rovescio di Stan Wawrinka.
E Sinner? Già, a far rumore è proprio l’assenza del tennista altoatesino. Non è stato in alcun modo menzionato, nemmeno in un fondamentale e la situazione sorprende decisamente viste le qualità del 22enne di San Candido. Una semplice dimenticanza, la rivalità che non si è mai spenta oppure realmente Ferrero non vede in Sinner un talento?





