Una decisione davvero significativa quella ufficializzata a pochi giorni dal debutto stagionale di Tadej Pogacar alle Strade Bianche
Sta per cominciare, finalmente, il 2026 di Tadej Pogacar. Dopo aver saltato l’UAE Tour, il campione del mondo inizierà la stagione dalle Strade Bianche, l’evento sugli sterrati toscani che anticipa la Milano-Sanremo e le altre Classiche di primavera.

Pogacar torna alle Strade Bianche da campione in carica a un anno dal trionfo, il terzo in carriera dopo quelli del 2022 e del 2024, a braccia alzate sull’iconico traguardo posto a Piazza del Campo a Siena. Sabato 7 marzo, il fuoriclasse sloveno potrebbe centrare un record nella storia di questa corsa in linea istituita nel 2007 e diventare il primo ciclista a vincerla per quattro volte.
Finora, con tre trionfi, Pogacar ha eguagliato le vittorie di Fabian Cancellara, l’ex campione del mondo svizzero che si è imposto nel 2008, nel 2012 e nel 2016. Un risultato che è valso a Cancellara l’intitolazione di un tratto di sterrato attraversato dalle Strade Bianche, quello di Monte Sante Marie. Ebbene, ora, lo stesso riconoscimento è stato concesso anche a Pogacar.
Tadej Pogacar, che riconoscimento alle Strade Bianche
Gli organizzatori delle Strade Bianche hanno intitolato al fuoriclasse sloveno il tratto di sterrato di Colle Pinzuto, uno dei più significativi del tracciato e spesso decisivo nella lotta per il successo. Non a caso, nell’edizione dello scorso anno, Pogacar ha staccato Thomas Pidcock proprio sul Colle Pinzuto per poi arrivare a Siena in solitaria con 1’24” di vantaggio sul rivale e oltre due minuti sul compagno di squadra alla UAE, il belga Tim Wellens, terzo al traguardo.

Quella si correrà tra quattro giorni sarà dunque un’edizione delle Strade Bianche speciale per Pogacar che mai ha corso in carriera su un tratto di strada intitolato a suo nome. Favorito d’obbligo per un’altra vittoria, lo sloveno dovrà fronteggiare la concorrenza dello stesso Thomas Pidcock (secondo un anno fa dopo il successo del 2024), del belga Wout Van Aert (vincitore nel 2020 e per due volte terzo al traguardo), del compagno di squadra Isaac del Toro e di Julian Alaphilippe (primo nel 2019).
La 20.a edizione delle Strade Bianche che si disputerà sabato prossimo sarà leggermente meno dura delle precedenti. Il percorso, con partenza e arrivo a Siena, prevede 203 km anziché 210. Di questi, 64 km saranno in sterrato su un fondo ben tenuto e con poco brecciolino sulla superficie. Il meteo si prevede clemente con una giornata soleggiata e senza pericolo di pioggia. Ci sono insomma tutte le premesse per assistere a una grande giornata di ciclismo, visibile peraltro gratuitamente in diretta tv su Rai 2 dalle 14.





