A pochi giorni dalla prima gara del Mondiale in programma in Australia, Max Verstappen è stato di nuovo attaccato da uno dei suoi rivali
Team e piloti di Formula 1 stanno arrivando a Melbourne dove domenica 8 marzo è in programma il primo GP della nuova edizione del Mondiale.

Si ricomincia con Lando Norris campione del mondo in carica e tante incognite dovute al nuovo regolamento tecnico che ha stravolto le monoposto e il loro modo di guidarle. Un cambiamento che non è piaciuto affatto a Max Verstappen il quale, come suo solito, non si è certo trattenuto dall’esprimere le sue critiche nei confronti di una nuova Formula 1 sempre più lontana da quella pura di un tempo che tanto piaceva al campione olandese.
Verstappen che affronterà il suo primo Mondiale di Formula 1 senza due delle figure di riferimento che lo hanno affiancato nei suoi anni alla Red Bull ovvero il team principal Christian Horner e Helmut Marko, suo mentore e scopritore nonché responsabile della line up piloti della scuderia.
Il grande rivale accusa i Verstappen: “Sanno manipolare …”
Se Helmut Marko si è dimesso dal suo incarico, Horner è stato licenziato dalla Red Bull lo scorso anno a Mondiale in corso. Una separazione arrivata dopo un lungo periodo di tensioni all’interno del team che non hanno riguardato solo l’ambito sportivo. Benché non certo imprevisto, il licenziamento di Horner è stato uno choc per l’intero circus della Formula 1, privato di uno dei grandi protagonisti dell’ultimo ventennio.
Un evento vero e proprio che non poteva non trovare spazio nella nuova stagione della docu-serie sulla Formula 1, Drive to Survive, disponibile su Netflix dal 27 febbraio. Stando alle anticipazioni riportate da FormulaPassion, nella puntata di Drive to Survive in cui si racconta della separazione tra Horner e la Red Bull, George Russell avrebbe accusato Max Verstappen e il suo entourage di aver contribuito all’allontanamento dell’ex team principal.

“I Verstappen hanno un grande potere all’interno della squadra e amano manipolare alcune situazioni. Mi chiedo se non abbiano fatto una sorta di giochetto mentale con la Red Bull volto a mettere pressione facendo capire che Max resterà in squadra solo nel caso Christian andrà via“, questo il punto di vista di Russell ripreso dalla fonte citata. Si sa che tra i due piloti non corre affatto buon sangue e, di certo, queste anticipazioni non contribuiranno a rasserenare i rapporti.
Una versione, quella del pilota della Mercedes, che peraltro stride con quella fornita dallo stesso Horner che ha rivelato, proprio a Drive to Survive, che il suo licenziamento è scaturito per una decisione presa da Oliver Mintzlaff, il capo della galassia sportiva Red Bull, con la consulenza di Helmut Marko. Horner ha tuttavia ammesso anche come Jos Verstappen, il padre di Max, non sia stata uno dei suoi grandi fan …





