Alcaraz senza freni, lo spagnolo manda una frecciata agli avversari

Carlos Alcaraz tornerà in campo a Indian Wells tra una settimana. Le recenti prestazioni del campione iberico potrebbero indurre i rivali a un’ulteriore riflessione

E’ stato un inizio di 2026 decisamente favorevole per Carlos Alcaraz. Due tornei e altrettante vittorie per il fuoriclasse iberico che si è imposto all’Australian Open e a Doha consolidando ulteriormente il primato in vetta al ranking ATP.

Non era stato così lo scorso anno con il ko a Melbourne contro Djokovic e quello ai quarti di Doha con Lehecka. Un’assenza di vittorie che è proseguita anche a marzo con l’eliminazione in semifinale a Indian Wells con Draper e il ko all’esordio a Miami, davvero sorprendente, con Goffin. Alcaraz vinse il suo primo titolo nel 2025 sulla terra di Montecarlo, primo di tre successi consecutivi insieme agli Internazionali di Roma e al Roland Garros.

Quest’anno Carlos ha anticipato mostrando a tutti una supremazia che sembra davvero inattaccabile. La conferma, emblematica, l’ha fornita la finale di Doha dominata dallo spagnolo con un perentorio 6-2; 6-1 rifilato a Fils in appena un’ora di gioco. Una partita che è servita quasi da monito per gli avversari. Con un Alcaraz così, insomma, spuntarla sarà davvero un’impresa.

Alcaraz commenta le sue vittorie e “pensa” agli avversari

Vedremo se il trend sarà lo stesso anche ad Indian Wells, primo Masters della stagione al quale Alcaraz si presenta come prima testa di serie davanti a Jannik Sinner e Novak Djokovic. Si comincia da mercoledì 4 marzo con la finale prevista il 15. Carlos l’ha disputata e vinta già per due volte, entrambe con Medvedev nel 2023 e nel 2024. Un traguardo che lo spagnolo non si preclude affatto nell’edizione che sta per cominciare.

Carlos Alcaraz in campo a Doha
Alcaraz commenta le sue vittorie e “pensa” agli avversari – giroditaliadonne.it (foto Ansa)

Doha era un torneo che volevo giocare e vincere. Ora è il momento di proseguire di questo passo“, ha dichiarato Alcaraz in una recente intervista concessa a Marca. Con un gioco efficace e una condizione fisica altrettanto performante, il numero uno del mondo punta ora ad eliminare quei passaggi a vuoto che hanno minato il suo rendimento in passato impedendogli di aggiungere altre vittorie al suo palmares.

Mentalmente sto facendo passi avanti“, ha ribadito Alcaraz evidenziando come questo aspetto possa indurre gli avversari a una riflessione. “Di sicuro, dopo avermi visto giocare a Doha e in Australia qualcuno ha notato come sto gestendo queste situazioni e, in caso di eventuali futuri scontri diretti, questa sensazione potrebbe metterli in maggiore difficoltà.” Una previsione che, stando a quanto visto finora, ha notevoli chance di concretizzarsi.

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