Pogacar%2C+decisione+davvero+singolare%3A+%C3%A8+ufficiale
giroditaliadonneit
/2026/02/22/pogacar-decisione-davvero-singolare-e-ufficiale/amp/
News

Pogacar, decisione davvero singolare: è ufficiale

Tadej Pogacar è vicino all’esordio in questa stagione. Il suo team, la UAE Emirates, non vuole correre rischi. Ecco cosa gli ha messo a disposizione

Prosegue il conto alla rovescia in vista dell’esordio stagionale di Tadej Pogacar. Il campione sloveno non ha disputato quest’anno l’UAE Tour, preferendo posticipare il debutto alle Strade Bianche in programma sabato 7 marzo.

Pogacar, decisione davvero singolare: è ufficiale – giroditaliadonne.it (foto Ansa)

A seguire, Pogacar tenterà un nuovo assalto alla Milano-Sanremo, corsa mai vinta in carriera e nella quale si è piazzato per due volte al terzo posto nelle ultime due edizione. Ad aprile, programma ricchissimo con il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix (altra Classica che manca al suo palmares) e Liegi-Bastogne-Liegi. Pogacar non parteciperà al Giro d’Italia e prima di difendere la maglia gialla al Tour de France ha aggiunto alla sua programmazione il Giro di Romandia e il Giro di Svizzera.

Un calendario ricco di impegni ravvicinati che non impone contrattempi. Per questo motivo il team di Pogacar, la UAE Emirates-XRG, ha deciso di mettere a disposizione del fuoriclasse sloveno una nuova misura di sicurezza. A svelarla è stato Joxean Matxin, d.s. della compagine emiratina.

Tadej Pogacar protetto in allenamento, la scelta della UAE Emirates

Non sono rari purtroppo i casi dei ciclisti professionisti infastiditi da qualche collega amatore o da altri avventori durante le loro sessioni di allenamento in strada con conseguenze anche piuttosto serie. Per limitare la possibilità che Pogacar e i compagni di squadra possano imbattersi in situazioni simili negli allenamenti in comune, la UAE ha introdotto quella che si può considerare a tutti gli effetti come una scorta.

Tadej Pogacar protetto in allenamento, la scelta della UAE Emirates – giroditaliadonne.it (foto Ansa)

Durante il ritiro di Alicante abbiamo usato una moto per proteggere Tadej – si legge nelle dichiarazioni di Matxin riprese cicloweb.it – Abbiamo formato gruppi piccoli massimo da 8 persone. Con le moto dietro, oltre a garantire il rispetto del gruppo ridotto permettiamo anche alle auto di passare senza creare code chilometriche.” Matxin ha comunque evidenziato come, nonostante questa precauzione, non si può escludere che un amatore possa aggregarsi al gruppo in allenamento.

E’ difficile trovare il giusto metro di giudizio per far sì che siano tutti rispettati. Ci si deve mettere tutti nei panni degli altri. Serve la capacità di chiedere scusa e essere rispettosi“, ha concluso Matxin invitando al buon senso chi si imbatte con ciclisti che, per una disattenzione, rischiano anche di compromettere una stagione.

Alessandro

Published by
Alessandro

Recent Posts

Nome nuovo per l’attacco del Milan, i tifosi già sognano

Il Milan si rinforzerà in attacco la prossima stagione. Intanto c'è chi si candida apertamente…

5 ore ago

Sinner, scatta l’allarme: il dato che scuote i tifosi, troppo negativo

C'è un dato che preoccupa e non poco sul rendimento di Jannik Sinner. Dopo il…

6 ore ago

La novità Ferrari del 2026 ha sconvolto tutti, mondo della F1 incredulo

La Ferrari già infiamma i tifosi: miglior tempo nei test in Bahrain per Leclerc ed…

10 ore ago

David-Juve, addio da quasi 30 milioni: clamoroso

Jonathan David può lasciare la Juventus per circa 30milioni di euro: la clamorosa opzione in…

11 ore ago

Non c’è pace per Antonelli, brutte notizie per il pilota italiano

Un imprevisto ha condizionato l'ultima giornata di Test in Bahrain per Kimi Antonelli. Ecco cosa…

1 giorno ago

Che scivolone in classifica: un italiano perde 14 posizioni nel ranking ATP

Nell'attuale proiezione del ranking ATP, uno dei tennisti azzurri ha perso 14 posizioni. Opportunità svanite…

1 giorno ago