Un addio scuote la Formula 1 poco prima dell’inizio del Mondiale. A lui Verstappen deve tantissimo
Ultimi giorni di Test in Bahrain poi il Circus della Formula 1 si trasferirà a Melbourne, in Australia, per il primo GP della stagione in programma domenica 8 marzo.

Sarà un evento storico. Dopo i Test di Barcellona e Bahrain, per la prima volta si gareggerà per la pole e la vittoria di un GP con le monoposto allestite con gli accorgimenti aerodinamici e nella power unit stabiliti dal nuovo regolamento tecnico in vigore dal 2026. Una vera e propria rivoluzione che sta riscontrando pareri discordanti tra chi quelle vetture dovrà guidarle nei 24 GP in programma da marzo al prossimo novembre.
Il critico nei loro confronti è stato senza dubbio Max Verstappen. “Sono Formula E sotto steroidi“, questa la definizione utilizzata dal quattro volte campione del mondo per descrivere monoposto che impongono nuovo stile di guida ben lontano dallo spirito corsaiolo “a tutto gas” che l’olandese ha sempre rivendicato come prioritario in Formula 1.
Addio improvviso in Formula 1, ha lasciato la Red Bull
Verstappen ha espresso la sua critica durante la seconda sessione di Test in Bahrain nella quale la nuova Red Bull ha già mostrato la sua competitività impressionando anche Toto Wolff. Un altro buon lavoro, dunque, quello realizzato tra gli altri da Craig Skinner, capo progettista della scuderia che ha lasciato a sorpresa il suo incarico dopo 20 anni di lavoro in Red Bull.
“Dopo 20 anni, il nostro capo Craig Skinner lascerà la Red Bull. Craig è stato parte integrante del nostro team e del suo successo. Lo ringraziamo per il suo lavoro e il suo impegno. Tutto il team gli augura il meglio per il suo futuro“, si legge nel comunicato della scuderia che saluta così uno dei grandi protagonisti che hanno contribuito ai trionfi iridati sia di Sebastian Vettel che di Max Verstappen.
‼️Más cambios en Red Bull: adiós a su diseñador jefe
👋Craig Skinner deja su puesto tras más de 20 años en el equipo#F1 pic.twitter.com/5Wb2C6DiEM
— SoyMotor.com (@SoyMotor) February 17, 2026
Nei suoi anni alla Red Bull, Skinner ha lavorato insieme a Adrian Newey. C’è la sua firma anche sulla realizzazione di quella che è stata una delle monoposto più vincenti della storia della F1 ovvero la RB19, una vettura in grado di trionfare in 21 dei 22 GP del Mondiale 2023, uno dei quattro conquistati da Max Verstappen.
Verstappen che si ritrova senza un’altra figura di riferimento alla Red Bull in un’annata in cui tutte le scuderie saranno chiamate a misurarsi con l’inizio di una nuova epoca per la F1. Dopo l’addio di Newey nel 2024, lo scorso anno il team anglo-austriaco ha licenziato Christian Horner e non ha rinnovato l’incarico a Helmut Marko, scopritore e mentore del fuoriclasse olandese.





