Cifre da capogiro, Sinner da non credere: mondo del tennis a bocca aperta

Un altro incasso da record per Jannik Sinner. Stavolta, non è per una vittoria. Gioisce anche Carlos Alcaraz

E’ entrata nel vivo l’edizione 2026 dell’ATP di Doha che si concluderà con la finale in programma sabato 21 febbraio nella quale potrebbe esserci il primo confronto della stagione tra Sinner e Alcaraz, opposti per l’ultima volta all’epilogo delle ATP Finals di Torino dello scorso novembre.

Jannik Sinner esulta
Cifre da capogiro, Sinner da non credere: mondo del tennis a bocca aperta – giroditaliadonne.it (foto Ansa)

Entrambi hanno raggiunto i quarti di finale. Sinner ci è riuscito eliminando Machac e Popyrin. Ora lo attende Mensik e una potenziale semifinale con Lehecka o Fils. Cammino immacolato fin qui anche per Alcaraz che ha superato i due francesi Rinderknech e Royer. Karen Khachanov sarà l’avversario del numero uno del mondo ai quarti con Tsitsipas o Rublev (detentore del titolo a Doha) ad attenderlo nell’eventuale semifinale di venerdì 20 febbraio.

Sinner e Alcaraz che, indipendentemente dall’esito finale della partecipazione a Doha, avrebbero già incassato un lauto compenso solo per la loro presenza nel torneo qatariota che – lo ricordiamo – è di categoria 500. Stando a quanto emerso da indiscrezioni di stampa, gli organizzatori del Qatar Exxon Mobil Open non avrebbero badato a spese per assicurarsi le prestazioni dei due campioni.

Sinner e Alcaraz che ingaggio per partecipare all’ATP di Doha: c’è una norma che lo consente

Quella di pagare un compenso extra ai tennisti più blasonati per invogliare la loro partecipazione a tornei 500 e 250 è una pratica assolutamente permessa che rientra nel regolamento ATP. In pratica, agli organizzatori dei tornei è consentita la possibilità di esercitare una “professional fee” (compenso per i servizi professionali) a favore di quei tennisti ritenuti in grado di elevare l’appeal dell’evento.

Sinner esulta in campo
Sinner e Alcaraz che ingaggio per partecipare all’ATP di Doha: c’è una norma che lo consente – giroditaliadonne.it (foto Ansa)

In Qatar non hanno certo problemi di spesa e, a quanto pare, gli organizzatori dell’ATP di Doha per ingaggiare Sinner e Alcaraz hanno pagato a entrambi un “gettone di presenza” da 1,2 milioni di dollari ciascuno. Un importo che è superiore (e non di poco) al prize money destinato al vincitore del torneo che incasserà 529.945 dollari e al finalista per il quale è pronto un assegno da 285.095€.

Nel 2026, Alcaraz e Sinner hanno disputato un unico torneo prima di Doha ovvero l’Australian Open. La vittoria a Melbourne ha permesso al tennista iberico di incassare 2.771.785 dollari. Sinner, con la semifinale persa con Djokovic, si è “consolato” della sconfitta con un assegno da 834.875$. In totale, solo di prize money, il campione azzurro è arrivato a quota 57.467.301$ in carriera. Alcaraz lo precede con 62.803.831.

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