La stagione di Tadej Pogacar non è ancora cominciata. Ci sono delle novità rispetto alla programmazione dello scorso anno
Con l’UAE Tour in corso negli Emirati fino al 22 febbraio è cominciata la nuova annata dei grandi eventi dell’UCI Pro Tour. Chi lo sta seguendo si sarà accorto di un’assenza illustre nelle sette tappe che condurranno il gruppo fino al traguardo finale di Abu Dhabi. E che assenza, potremmo dire.
Si tratta di Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno, vincitore di tre edizioni della corsa a tappe emiratina compresa quella dello scorso anno, ha deciso di rinviare l’esordio stagionale. Chi vuole rivedere Pogacar di nuovo in gruppo deve attendere ancora due settimane circa. Il debutto è stato fissato infatti per sabato 7 marzo, giorno delle Strade Bianche, evento che Tadej proverà vincere per la quarta volta, risultato che gli permetterebbe di battere il numero di trionfi di Fabian Cancellara.
Dopo le Strade Bianche, il campione del mondo resterà in Italia per tentare un nuovo assalto alla Milano-Sanremo, prevista sabato 21 marzo. Nella Classica di Primavera, Pogacar ha ottenuto due terzi posti consecutivi nel 2024 e nel 2025 con Philipsen e Van der Poel primi al traguardo.
Aprile è il mese delle Classiche del Nord. Si comincia il 5 aprile con il Giro delle Fiandre, vinto un anno fa davanti a Pedersen e Van der Poel. Pogacar si era già imposto nel 2023 e, con un altro successo, eguaglierebbe lo stesso Van der Poel oltre a Tom Boonen, Fiorenzo Magni e Fabian Cancellara.
La settimana seguente, domenica 12 aprile, lo sloveno proverà a scrivere per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della Parigi-Roubaix. Nella scorsa edizione, il duello sul pavé con Van der Poel è stato condizionato da una caduta dello stesso Pogacar che ha lanciato l’olandese nell’assolo finale concluso con il trionfo a braccia alzate al Velodromo.
Il capitano della UAE, a meno di cambiamenti nella programmazione, disputerà ad aprile solo un altro evento ovvero la Liegi-Bastogne-Liegi (il 26/4), altra Classica vinta per tre volte in carriera nel 2021, nel 2024 e nel 2025. Pogacar non dovrebbe partecipare all’Amstel Gold Race (vinta nel 2023 con un secondo posto lo scorso anno dietro il danese Skjelmose) né alla Freccia Vallone, altra gara dove ha trionfato nella scorsa edizione (e nel 2023) con uno dei suoi assoli sul muro di Huy.
Esclusa la partecipazione al Giro d’Italia (dove debutterà il rivale Jonas Vingegaard), Pogacar prenderà parte a due corse tappe inedite per lui. Si tratta del Giro di Romandia (28 aprile – 3 maggio) e del Giro di Svizzera (17-21 giugno). Quest’ultimo precede il Tour de France dove lo sloveno si presenta con l’obiettivo di centrare la quinta vittoria, impresa riuscita in passato a Merckx, Indurain, Anquetil e Hinault. Appare difficile, al momento, la presenza di Pogacar alla Vuelta, unica dei Grandi Giri che manca al suo palmares.
In un momento decisivo della stagione del Milan non mancano le indiscrezioni di mercato sui…
Proprio mentre è impegnato nell'ATP di Doha è arrivato un aggiornamento importante sulla programmazione di…
Federica Brignone superstar delle Olimpiadi: la sciatrice e campionessa italiana ha però preso una decisione…
In casa Ferrari arriva il colpo di scena a poche settimane dall'inizio del Mondiale: gerarchie…
Possibile rinforzo a parametro zero per la Juventus. Ci sono anche i bianconeri su uno…
Un annuncio fa ben sperare i tifosi della Ferrari dopo i Test in Bahrain. A…