Tadej Pogacar, la rivelazione è clamorosa: il ciclista sloveno lascia tutti a bocca aperta, ecco cos’è successo

Tadej Pogacar è senza dubbio il ciclista più forte in attività. Non ci sono dubbi su questo, lo certifica il palmares ma soprattutto le vittorie in serie che il cannibale sloveno ottiene con una facilità impressionante, battendo tutti gli avversari. E proprio Cannibale era il soprannome di Eddy Merckx, un’icona del ciclismo, un ciclista che si avvicina molto all’icona belga.
Pogacar si sta ora preparando per la nuova stagione: al campione sloveno mancano solo due Classiche per poter fare en plein e sembra proprio che il guanto di sfida a Van Der Poel sia pronto ad essere lanciato in questo 2026. Il fisico di Pogacar è un qualcosa quasi da “studiare”.
Da qui i watt di Pogacar che diventano spesso un argomento molto trattato, a maggior ragione dopo le imprese in gara del campione sloveno. Ma qual è la potenza di soglia dell’atleta? Sfruttando le prestazioni di altri atleti e gli algoritmi di calcolo si possono provare a ricavare questi dati.
Pogacar ed i dati dell’allenamento: che numeri

Per quanto riguarda Pogacar, invece, è stato lui stesso a rendere pubblici alcuni dati su peso e watt. Addirittura ha reso note anche le sue attuali zone di potenza su Strava. Una scelta anomala se vogliamo, considerato come nessun ciclista pubblica i valori di potenza anche per non dare vantaggi agli avversari.
Già, ma cosa raccontano questi dati? Durante l’allenamento dello scorso 11 febbraio in Spagna, a Calpe ha realizzato 132 km con una media di 40,9 km/h ed una potenza media di 307 watt con un lavoro incredibile nella zona Z3. Strava calcola i dati partendo dal valore di FTP immesso dall’utente.
La FTP attuale che si ricava è di circa 430 watt che fa 6,5 watt/kg per un peso di 66 kg se partiamo dal riferimento ad Allen e Coggan va dal 91 al 105% della FTP.
Un dato plausibile, che probabilmente può salire fino a oltre 450 watt quando Tadej è al top della condizione e coincide con quei 320-340 watt in Z2 di cui Pogačar aveva parlato in un podcast.
Insomma, nulla di veramente nuovo, se non il fatto che ora vediamo i dati nero su bianco e che è stato lui a condividerli.





