Dopo la seconda sessione di Test in Bahrain c’è dibattito in Formula 1 sulla grande novità che vedremo quest’anno. Anche Charles Leclerc ha detto la sua
Da mercoledì 18 a venerdì 20 febbraio il circuito di Sakhir in Bahrain ospiterà la terza sessione di Test pre stagionali in Formula 1. Per team e piloti sarà l’ultima opportunità per avere indicazioni sulle performance delle nuove monoposto in attesa dell’esordio nel Mondiale previsto per domenica 8 marzo con il GP di Australia.

Monoposto che quest’anno saranno molto diverse rispetto a quelle che abbiamo visto fino alla scorsa stagione. Se all’esterno si può intuire già qualche novità aerodinamica, è nelle power unit che si faranno sentire maggiormente gli effetti del nuovo regolamento tecnico appena entrato in vigore con i piloti chiamati a una complessa gestione dell’energia sia in frenata che in accelerazione.
Un nuovo stile di guida che non piace affatto a Max Verstappen. Il pilota della Red Bull, nonostante le buone risposte nei Test della nuova RB22, ha definito le nuove vetture come “Formula E sotto steroidi” tali da ledere ulteriormente quello spirito corsaiolo del passato tanto caro a Max. “A me piace guidare a tutto gas ma al momento non posso farlo“, ha concluso amaramente l’olandese suscitando le reazioni di qualche collega.
Verstappen critico sulle nuove monoposto, Leclerc gli risponde così
Lando Norris ha risposto in maniera piuttosto piccata alle esternazioni di Verstappen invitandolo a … ritirarsi. “Nessuno obbliga Max a stare qui. Se vuole può ritirarsi. E’ libero di farlo. Nessuno ci costringe a correre in Formula 1“, ha dichiarato il campione del mondo della McLaren sostenendo al contempo come le nuove vetture rappresentino una nuova interessante sfida per piloti e ingegneri.
La pensa come il connazionale anche George Russell. E’ noto come non corra buon sangue tra il pilota della Mercedes e Verstappen e lo conferma ulteriormente la provocazione lanciata da Russell al collega con l’invito a gareggiare al Nurburgring-Nordschleife se vuole guidare liberamente. “Lì sarebbe il benvenuto” ha sentenziato Russell, alludendo alla partecipazione (con vittoria) di Verstappen alla 4 Ore del Nurburgring dello scorso anno.

Dalla parte di Verstappen si è “schierato” Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari ha commentato le dichiarazioni del quattro volte campione del mondo ai microfoni di Viaplay, emittente tv dei Paesi Bassi. “Credo che la sua sia una frase un pò estrema – si legge su FormulaPassion – lo conosciamo Max e i suoi commenti o sono bianchi o sono neri. Se queste sono le macchine più gradevoli che ho guidato? No, e ci sono molte cose che dobbiamo fare per migliorarle. Ed è questo ciò su cui stiamo lavorando.”
Qualche perplessità è stata espressa anche da Lewis Hamilton riguardo la gestione dell’energia connessa alle nuove power unit. “Nessuno dei tifosi comprenderà queste procedure che sono ridicolmente complesse. L’altro giorno me l’hanno spiegata in sette riunioni. Serve una laurea per capirle completamente“, ha sentenziato il pilota britannico chiamato a riscattare con la nuova Ferrari un’annata, quella scorsa, decisamente deludente.





