Grandissimo annuncio in vista della prossima edizione del Giro d’Italia. Ci sarà un esordio assoluto … e che esordio
Sta per entrare nel vivo la nuova stagione del Ciclismo. Dal 16 al 22 febbraio si disputa l’UAE Tour, primo main event dell’UCI Pro Tour che precede un inizio di marzo scoppiettante con le Strade Bianche (7 marzo), la Parigi-Nizza e la Tirreno-Adriatico (8-15 marzo).
Due corse a tappe quest’ultime che faranno da preludio alla Milano-Sanremo (il 21 marzo con Pogacar che proverà a vincerle per la prima volta) e alle altre Classiche di primavera ovvero il Giro delle Fiandre (in programma a Pasqua il 5 aprile), la Parigi-Roubaix (12 aprile), l’Amstel Gold Race (22 aprile) e la Liegi-Bastogne-Liegi (29 aprile).
Dall’8 al 31 maggio assisteremo all’edizione 2026 del Giro d’Italia. Ancora una volta si partirà dall’estero (in Bulgaria) per le prime tre tappe. In tutto saranno 21 prima dell’arrivo a Roma preceduto dalle ultime due frazioni di montagna con arrivo a Alleghe e Piancavallo che potrebbero essere decisive per l’assegnazione della Maglia Rosa. A contenderla quest’anno ci sarà anche un attesissimo esordiente.
La conferma della sua partecipazione era attesa da settimane e finalmente è arrivata. Jonas Vingegaard sarà al via del Giro. Il fuoriclasse danese, capitano della Visma | Lease a Bike, ha deciso di prendere parte alla prima corsa a tappe della stagione per provare a centrare la Tripla Corona ovvero vincere almeno un’edizione in carriera dello stesso Giro d’Italia, del Tour de France e della Vuelta.
Al Tour, Vingegaard ha già trionfato nel 2022 e nel 2023 mentre la scorsa estate si è imposto per la prima volta nella Vuelta precedendo Joao Almeida (anche lui presente al prossimo Giro d’Italia) e Thomas Pidcock. Gli manca, quindi, solo il Giro per eguagliare l’impresa compiuta compiuta in passata da sette grandi campioni ovvero Merckx, Gimondi, Anquetil, Hinault, Contador, Froome e il nostro Vincenzo Nibali.
“Ho scelto di fare il Giro perché è una delle corse più prestigiose al mondo. Ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto farlo e finalmente quel momento è arrivato“, ha dichiarato Vingegaard il quale non ha nascosto la sua ambizione di vittoria. “Ovviamente punterò alla maglia rosa. Pensare di poter vincere tutti i tre grandi giri è una grande motivazione. Il percorso mi piace molto. Comunque avevo deciso di venire al Giro anche prima che venisse svelato“, ha concluso il ciclista danese.
Vingegaard ha già vinto una corsa a tappe in Italia, l’edizione 2024 della Tirreno-Adriatico davanti a Juan Ayuso e Jai Hindley. Dopo il Giro, il danese prenderà parte anche al Tour de France 2026 dove sfiderà nuovamente Tadej Pogacar, vincitore delle ultime due edizioni della Grand Boucle nelle quali proprio Vingegaard si è piazzato al secondo posto.
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