Comincia dall’ATP di Doha l’assalto di Sinner al primo posto del ranking ora occupato da Alcaraz. Ecco come può cambiare la classifica dell’azzurro
E’ arrivato il momento del ritorno in campo per Jannik Sinner. Dopo l’Australian Open nel quale è stato sconfitto in semifinale da Djokovic, l’azzurro disputerà il suo secondo torneo stagionale all’ATP 500 di Doha in programma in Qatar da lunedì 16 a sabato 22 febbraio.

Seconda testa di serie del tabellone, Sinner è stato sorteggiato nella parte bassa del main draw. Jannik esordirà con il ceco Machac. Qualificandosi, affronterebbe agli ottavi Popyrin (attesa da un primo turno alla portata con il qatariota Zayid) e successivamente ai quarti Jakub Mensik, favorito in una porzione di tabellone nella quale figurano due qualificati e il cinese Zhang.
I favoriti, con Sinner, per il secondo slot della semifinale nella parte bassa sono Alexander Bublik, reduce dalla semifinale di Rotterdam persa con Auger Aliassime e Lehecka. Qualora dovesse centrare la prima finale della stagione, Jannik potrebbe incrociare Carlos Alcaraz. Il campione dell’Australian Open debutterà con Rinderknech e ha un potenziale cammino in cui può affrontare due tennisti russi ovvero Khachanov ai quarti e uno tra Medvedev e Rublev (detentore del titolo) in semifinale.
Sinner torna in campo a Doha, ecco come può cambiare la sua classifica
Lo scorso anno, Sinner era in procinto di disputare l’ATP di Doha quando è arrivata la comunicazione della WADA sulla squalifica di tre mesi per il caso Clostebol. Squalifica che ha provocato l’inevitabile forfait di Jannik oltreché dal torneo qatariota anche dai successivi Masters di Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid.
Una situazione sfavorevole che ora può diventare un’opportunità per accorciare le distanze dal primo posto del ranking ATP riconquistato da Alcaraz dopo la vittoria di settembre allo US Open e consolidato con quella, recente, all’Australian Open. Di fatto, fino agli Internazionali d’Italia del prossimo maggio, Sinner non ha punti da difendere e tutto da guadagnare a differenza del rivale.

Alcaraz, al momento, è primo con 13150 punti con Sinner che insegue al secondo posto a 10.300. Lo spagnolo ha 100 punti da difendere già a Doha (quarti di finale della scorsa edizione). Nei due Masters di Indian Wells e Miami, Carlos ha ottenuto lo scorso anno rispettivamente una semifinale e un secondo turno. Ad aprile, poi, lo spagnolo scalerà i 1000 punti della vittoria di Montecarlo e i 330 per la finale persa a Barcellona contro Rune. Ritiratosi a Madrid, Alcaraz ha poi vinto gli Internazionali d’Italia a Roma battendo all’epilogo proprio Sinner. Lo stesso è accaduto al Roland Garros.
Insomma, le opportunità per Sinner non mancheranno a cominciare già dalla prossima settimana. Dopo Doha, l’azzurro si trasferirà in California per il Masters di Indian Wells, al via dal 4 marzo. La trasferta negli Usa proseguirà con il Masters di Miami (18-29 marzo). Ad aprile, debutto sulla terra battuta di Montecarlo (dal 5 al 12). Vedremo se prima del Masters di Madrid (22 aprile-3 maggio), Jannik deciderà di partecipare all’ATP di Barcellona o di Monaco di Baviera che si disputeranno la settimana precedente.





